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Patente a punti anche per i ciclomotori?

La proposta di Lunardi:estenderla anche ai motorini

ROMA, 18 NOVEMBRE 2004 -

da www.ilrestodelcarlino.quotidiano.net

La patente a punti potrebbe essere estesa anche alle due ruote: ad annunciarlo, in occasione della conferenza stampa 'Motocicli e sicurezza stradale' è il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Pietro Lunardi.

Dopo l'arrivo del patentino il 1 luglio scorso per i ragazzi tra i 14 e i 18 anni e in vista dell'entrata in vigore il 1 luglio 2005 di quello per i maggiorenni che non hanno nessun altra patente, h allo studio del governo la patente a punti anche per le due ruote. «Stiamo verificando - ha detto Lunardi - di introdurre la patente a punti anche per i ciclomotori perché è giusto che chi viaggia sulle due ruote sia soggetto alle stesse regole a cui sono obbligati chi viaggia sui mezzi a quattro ruote. È questo per uniformare tutto il sistema».

Il ministro ha quindi insistito sul fatto che "il Governo ha fatto e sta facendo molto per ridurre l'incidentalità puntando su tre pilastri: il comportamento del conducente, le caratteristiche dei veicoli e le caratteristiche delle infrastrutture".

Il ministro ha quindi ricordato che "su 750mila richieste per il patentino ne sono state evase 550mila, 150 mila sono stati i bocciati". Lunardi ha quindi posto l'attenzione sul fatto che "gli insegnanti dovrebbero fare i corsi gratis, come volontari, vista l'alta valenza sociale di questi corsi. L'istruttore - ha rimarcato - non dovrebbe solo insegnare gli aspetti tecnici, ma anche lavorare sulle coscienze insegnando il rispetto e il valore per la vita umana propria e altrui. Non esiste codice stradale o norme che possono far fronte alle stragi del sabato sera. E' un problema culturale che deve partire anche dalle famiglie che devono seguire piu' attentamente i figli su questi temi".

Secondo Lunardi, "per ridurre o meglio evitare gli incidenti stradali occorre anche il contributo dei mezzi di informazione e televisivi con trasmissioni ad hoc".
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