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Postazioni fisse Autovelox senza operatore
Sembra proprio che non siano legittime

Il Comandante della P.M. di Treviso ha scritto al Ministero dei trasporti la lettera che riportiamo.

SPETT.LE

MINISTERO dei TRASPORTI e delle INFRASTRUTTURE

00100                                ROMA

 

e, p.c.

AL SEGRETARIO/DIRETTORE GENERALE

 SEDE

 

 

ALLA PREFETTURA DI

31100 TREVISO

 

 

OGGETTO:  Dispositivi di controllo della velocità senza la presenza degli organi di polizia.

 

 

Nei giorni scorsi il quotidiano “Italia Oggi” ha riportato nelle sue pagine quanto dichiarato da un Dirigente di codesta spettabile Amministrazione, circa la regolarità dei dispositivi utilizzati dalla polizia stradale (compreso, quindi, anche le polizie municipali) per il controllo automatico della velocità in sede fissa, senza la presenza dell’Organo di Polizia..

Stando a quanto riportato nel citato articolo di stampa, a dire dell’ing. Francesco MAZZIOTTA, si evince che “…i dispositivi di controllo della velocità attualmente in dotazione alla polizia stradale non sono omologati per un uso automatico in sede fissa, senza la presenza o il diretto intervento degli agenti preposti. ….Ciò perché questo dispositivi non tengono conto  delle novità introdotte al Codice della Strada dal D.L.vo 121/2002 e dalla patente a punti”.

Per quanto sopra con la presente si chiede, a codesto spettabile Ministero, di volere esprimere il proprio autorevole parere relativamente all’art. 201, comma 1 ter., ultima parte, del D. L.vo 30 aprile 1992, n. 285,  la dove la norma specifica che “l’accertamento avvenga mediante rilievo con apposite apparecchiature debitamente omologate”. Precisamente se con la specificazione: “debitamente”, indicato dalla norma, sia da intendere che gli strumenti utilizzati sono preventivamente omologati.

A tal proposito chiediamo, inoltre, se gli strumenti da Noi utilizzati: autovelox 104/C-2 e 105 SE, rispondono alle previsioni descritte dalla più volte citata norma (art. 201, comma 1bis e ter del C.d.S.).

 

                                                                    IL COMANDANTE la P.M.

                                                                   SALMASO Danilo

Treviso, 7 ottobre 2004

 

 

La risposta del Ministero