Si.A.Po.L.
   Chi Siamo

   Segreteria generale

   Strutture regionali

   Statuto

   Modulo di iscrizione

   Concorsi

   Siti utili

Servizi
   Comunicati

   Circolari

   Contratti

   Convenzioni

   L'Opinione

   Leggi

   Rassegna Stampa

   Professionale

   Quaderno Sindacale

   Sentenze Consiglio di Stato

   Sentenze Corte Costituzionale

   Sentenze Corte di Cassazione

   Sentenze TAR e Corte Conti

   Sentenze Tribunale

   Ultime notizie

Home  E-Mail  Download Acrobat   Come raggiungerci

DecretoLegge 21/09/2005 n.184
La decurtazione punti sulla patente scatta solo con l'identificazione - Sanatoria, a richiesta, per il passato

Ecco il testo pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale

 

DECRETO-LEGGE 21 settembre 2005, n.184

 

Misure urgenti in materia di guida dei veicoli e patente a punti. (GU n. 220 del 21-9-2005)

 

note:

 

Entrata in vigore del provvedimento: 22/9/2005

 
                       IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
    
      Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
      Ritenuta  la  straordinaria  necessita'  ed  urgenza di adeguare la
    normativa  vigente alla sentenza della Corte Costituzionale n. 27 del
    12  gennaio  2005,  con  cui  e'  stata  dichiarata  l'illegittimita'
    costituzionale dell'articolo 126-bis, comma 2, del Nuovo codice della
    strada,  in tema di omessa identificazione del conducente del veicolo
    che ha commesso la violazione;
      Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
    riunione del 16 settembre 2005;
      Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio dei Ministri e del
    Ministro  delle  infrastrutture  e  dei trasporti, di concerto con il
    Ministro dell'interno;
    
                                  E m a n a
    
                         il seguente decreto-legge:
    
                                   Art. 1.
      1. All'articolo 126-bis, comma 2, del Nuovo codice della strada, di
    cui  al  decreto  legislativo  30 aprile  1992,  n. 285, e successive
    modificazioni,  di  seguito indicato: «decreto legislativo n. 285 del
    1992», sono apportate le seguenti modifiche:
        a) il   quarto   periodo   e'   sostituito   dal   seguente:  «La
    comunicazione  deve  essere  effettuata a carico del conducente quale
    responsabile della violazione; nel caso di mancata identificazione di
    questo, il proprietario del veicolo, ovvero altro obbligato in solido
    ai  sensi  dell'articolo  196, deve fornire all'organo di polizia che
    procede,  entro sessanta giorni dalla data di notifica del verbale di
    contestazione,  i  dati  personali  e della patente del conducente al
    momento della commessa violazione.»;
        b) il  sesto periodo e' sostituito dal seguente: «Il proprietario
    del  veicolo, ovvero altro obbligato in solido ai sensi dell'articolo
    196,   sia  esso  persona  fisica  o  giuridica,  che  omette,  senza
    giustificato  e  documentato  motivo,  di  fornirli  e' soggetto alla
    sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 250 a euro
    1.000.»;
      2.  Il  punteggio decurtato dalla patente di guida del proprietario
    del  veicolo,  ai  sensi  dell'articolo 126-bis, comma 2, del decreto
    legislativo  n.  285  del 1992, qualora non sia stato identificato il
    conducente  responsabile  della  violazione,  e' riattribuito, previa
    istanza   da   parte  dell'interessato,  al  titolare  della  patente
    medesima.  Con  decreto  del  Ministro  delle  infrastrutture  e  dei
    trasporti,  di  concerto  con  il Ministro dell'interno, da adottarsi
    entro  trenta  giorni  dalla  data  di entrata in vigore del presente
    decreto,  sono  stabilite  le  procedure per la riattribuzione. Fatti
    salvi  gli  effetti  degli esami di revisione gia' sostenuti, perdono
    efficacia   i   provvedimenti   di   cui   al   comma  6  del  citato
    articolo 126-bis, adottati a seguito di perdita totale del punteggio,
    cui  abbia  contribuito  la decurtazione dei punti da riattribuirsi a
    norma del presente comma.

 

Art. 2.
      1.  Il  presente  decreto  entra  in  vigore il giorno successivo a
    quello   della  sua  pubblicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
    Repubblica italiana e sara' presentato alle Camere per la conversione
    in legge.
      Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
    nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
    italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
    osservare.
        Dato a Roma, addi' 21 settembre 2005
    
                                   CIAMPI
    
                                      Berlusconi,      Presidente     del
                                         Consiglio dei Ministri
                                      Lunardi,       Ministro       delle
                                         infrastrutture e dei trasporti
                                      Pisanu, Ministro dell'interno
    
      Visto, il Guardasigilli: Castelli