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8 marzo:ACI, donne al volante guida più sicura.
Le donne rispettano di più i limiti di velocità, meno le cinture

(ANSA) - AOSTA, 8 /3/2006 - da www.regione.vda.it

Le donne sono più rispettose dei limiti di velocità, hanno meno incidenti e perdono meno punti sulla patente. A dirlo è l'Automobile Club Italia che i occasione dell'8 marzo Festa della Donna ha diffuso i risultati dell'elaborazione dei dati forniti dalle compagnie di assicurazione.

Le donne, che costituiscono poco più del 33 per cento dell'universo assicurato per la Rcauto, hanno una minore 'sinistrosita''. La loro 'frequenza sinistri' è, infatti, dell'8 per cento, rispetto al 9 per cento degli uomini. Provocano inoltre, mediamente, incidenti meno gravi. Nel 2005, secondo un'indagine fatta da SARA assicurazioni, il rapporto sinistri-premi delle guidatrici è stato inferiore del 10 per cento a quello dei guidatori. Nelle polizze 'personalizzate' le donne pagano mediamente di meno.

Molte differenze donna/uomo nell'uso dell'auto e nei comportamenti al volante vengono evidenziate nel 'Rapporto Automobile' ACI-CENSIS. Le donne che dichiarano di usare l'auto di più rispetto a 2-3 anni fa sono il 25,3 per cento, gli uomini solo il 16,2. Se costrette ad abbandonare l'uso dell'auto optano in massa per i mezzi pubblici (56,9% contro il 40,1 degli uomini). Il divieto di sosta in città, spesso in doppia fila o sul marciapiede, è la loro infrazione prediletta, con una percentuale complessiva del 52,8 per cento. Molto alta la differenza uomo/donna sui limiti di velocità: gli uomini che spesso non li rispettano sono il 41,8 per cento, le donne solo il 30,4. In compenso le donne sono più trasgressive nell'uso delle cinture (14,3 contro il 12,6) e del telefono cellulare senza viva voce ( 14,3 contro 12,2). I controlli sulle strade puniscono di più gli uomini: 11,5 guidatori su cento dichiarano di aver perduto punti della patente dall'entrata in vigore della legge, mentre sono solo 3,8 su cento le guidatrici.

In particolare, per quanto riguarda l'analisi degli incidenti stradali rilevati 2004 da Polizia Municipale, Polizia Stradale e Carabinieri nel comune di Aosta, circa il 69% dei 200 incidenti è stato causato da guidatori di sesso maschile. Nel corso degli ultimi 7 anni questa percentuale è sempre abbastanza costante (72% nel 1998, 69% nel 1999, 2000, 2001 e 75% nel 2003), ad eccezione del 2002 che fa registrare una sensibile diminuzione (61%). (ANSA).

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