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Cassazione- Sez.I Civile n.7125-2006
Multa valida anche se sul cartello stradale manca l'indicazione dell'ordinanza

La mancata indicazione, sul retro del segnale stradale, degli estremi dell’ordinanza che prescrive il limite massimo di velocità non è causa di invalidità della segnaletica, e pertanto non determina l’illegittimità del verbale di contestazione dell’infrazione.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7125 del 29 marzo 2006, precisando che l’omissione di tale indicazione formale, la cui osservanza è imposta dal regolamento di esecuzione del codice della strada, non esime l’utente della strada dall’obbligo di rispettare la prescrizione espressa dal segnale, giacché la necessità di indicare il provvedimento amministrativo di apposizione ha lo scopo di consentire agli organi della pubblica amministrazione di controllare la regolarità della collocazione del segnale e di rimuovere quelli apposti da soggetti che siano privi del relativo potere o che lo abbiano esercitato in violazione delle disposizioni che ne fissano le modalità di esercizio.

(Altalex,  giugno 2006)

 

Per leggere la sentenza clicca qui sotto:

 

http://www.siapol.it/ftp/Cassazione-29-3-2006n7125.pdf