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Ministero Infrastrutture e Trasporti
G.Uff. 24-7-2006-Decreto - Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni stradali

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 19 aprile 2006

 

Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni stradali. (GU n. 170 del 24-7-2006)

 

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI
 
  Visto  l'art.  13  del  decreto  legislativo 30 aprile 1992, n. 285
«Nuovo  codice  della  strada»  che prevede l'emanazione da parte del
Ministro  dei  lavori  pubblici,  sentiti  il Consiglio superiore dei
lavori pubblici ed il Consiglio nazionale delle ricerche, delle norme
funzionali  e  geometriche  per  la  costruzione,  il controllo ed il
collaudo delle strade;
  Visto l'art. 41, comma 3 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
300,   con   il   quale   e'   stato  istituito  il  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti e sono state trasferite allo stesso le
funzioni ed i compiti gia' del Ministero dei lavori pubblici;
  Visto  il  decreto  5 novembre  2001,  n.  6792  del Ministro delle
infrastrutture  e dei trasporti che ha approvato le «Norme funzionali
e  geometriche  per  la  costruzione delle strade», che riguardano le
caratteristiche  della piattaforma, in funzione della classificazione
stradale, e la geometria dell'asse;
  Visto  il  decreto  22 aprile  2004,  n.  67/S  del  Ministro delle
infrastrutture  e  dei  trasporti con il quale e' stato modificato il
decreto ministeriale 5 novembre 2001, n. 6792;
  Considerato  che,  al  fine di integrare le norme relative all'asse
stradale, e' stato condotto uno studio a carattere prenormativo sulle
caratteristiche funzionali e geometriche delle intersezioni stradali;
  Considerato  che  il documento tecnico risultante dal citato studio
recante   il   titolo   «Norme  sulle  caratteristiche  funzionali  e
geometriche  delle  intersezioni  stradali»  e' stato approvato dalla
Commissione  di  studio per le norme relative ai materiali stradali e
progettazione,   costruzione  e  manutenzione  strade  del  Consiglio
nazionale delle ricerche, in data 10 settembre 2001;
  Visti  i  voti  numeri  150  e 204 resi dall'Assemblea generale del
Consiglio    superiore    dei   lavori   pubblici   nelle   adunanze,
rispettivamente  del 30 aprile 2004 e del 30 luglio 2004, con i quali
e'  stato espresso parere favorevole al testo delle «Norme funzionali
e  geometriche per la costruzione delle intersezioni stradali», nella
forma  rielaborata dalla Commissione relatrice dello stesso Consiglio
superiore;
  Considerato  che  si  e'  ritenuto  opportuno  apportare  ulteriori
modifiche redazionali;
  Ritenuto  che,  nelle  more  della  definizione  delle  norme sugli
adeguamenti  delle  strade  esistenti,  nell'ambito delle quali sara'
definita   anche   la   normativa   relativa   all'adeguamento  delle
intersezioni  esistenti,  occorre  limitare  il  valore cogente delle
«Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni
stradali» soltanto alle nuove intersezioni;
  Ritenuto  altresi',  nelle  more  di  una specifica normativa sugli
accessi  stradali,  di assimilare la disciplina degli stessi a quella
delle  intersezioni, limitatamente ad alcuni aspetti, conferendo alla
stessa valenza di norma di riferimento;
  Ritenuto  che dall'applicazione del presente decreto debbono essere
esclusi  i  progetti  definitivi  gia'  redatti  alla  data della sua
entrata  in  vigore,  nonche'  i  progetti preliminari inerenti opere
inserite nei programmi della legge n. 443 del 21 dicembre 2001 (Legge
Obiettivo),  perche' l'applicazione delle norme sopravvenute potrebbe
comportare  la  tardiva  introduzione  di  varianti  non  secondarie,
imponendo  tempi lunghi di rielaborazione del progetto e, in ipotesi,
il  reperimento di nuove risorse finanziarie, con conseguenti aggravi
di  costi  e  blocco prolungato dell'avvio di opere gia' progettate e
finanziate;
  Ritenuto  infine  di dover regolamentare l'applicazione delle norme
ai  progetti  preliminari  gia'  approvati,  in modo da accelerare la
procedure di revisione progettuale;
  Visto  l'art.  14 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive
modificazioni   ed   integrazioni   che  prevede  l'inserimento,  nei
programmi  triennali  e  negli  aggiornamenti  annuali,  dei  lavori,
subordinatamente alla approvazione dei relativi progetti preliminari;
 
                              Decreta:
 
Art. 1.
O g g e t t o
 
  1.  Sono  approvate,  ai  sensi  dell'art.  13, comma 1 del decreto
legislativo   30 aprile   1992,   n.  285,  le  «Norme  funzionali  e
geometriche   per   la   costruzione  delle  intersezioni  stradali»,
riportate  in  allegato  al  presente  decreto,  di cui formano parte
integrante.  Esse sono dirette a tutti gli enti proprietari e gestori
delle strade di uso pubblico.

 

Art. 2.
Campo di applicazione
 
  1.  Le  norme  approvate  con il presente decreto si applicano alla
costruzione di nuove intersezioni sulle strade ad uso pubblico, fatta
salva  la  deroga di cui all'art. 13, comma 2 del decreto legislativo
n. 285/1992.
  2. La deroga di cui al comma 1, supportata da specifiche analisi di
sicurezza,  e'  ammessa  previo  parere  del  Consiglio superiore dei
lavori  pubblici,  per le intersezioni che interessano le autostrade,
le strade extraurbane principali e le strade urbane di scorrimento, e
del  S.I.I.T  -  Settore infrastrutture territorialmente competente -
per le altre strade.
  3.  Nel caso di interventi di adeguamento di intersezioni esistenti
le  norme  allegate costituiscono il riferimento cui la progettazione
deve tendere.
  4. Le norme allegate non si applicano alle intersezioni in corso di
realizzazione  ed a quelle per le quali, al momento della sua entrata
in  vigore,  sia gia' stato redatto il progetto definitivo, ovvero il
progetto  preliminare  nel caso di opere inserite nei programmi della
legge  n.  443  del  21 dicembre  2001. Per i progetti preliminari di
opere  non  inserite nei programmi della legge n. 443 del 21 dicembre
2001,  gia'  approvati,  le  varianti  richieste  in applicazione del
presente  decreto saranno introdotte in corso di stesura del progetto
definitivo, senza l'obbligo di rivedere il progetto preliminare.
  5.  Le  norme allegate costituiscono altresi' il riferimento cui la
progettazione  deve  tendere  per gli accessi di nuova realizzazione,
nelle  more  dell'emanazione  di  una specifica norma, fermo restando
quanto   stabilito  in  proposito  dal  Codice  della  strada  e  dal
Regolamento di attuazione.

 

Art. 3.
Pubblicazione
  1.  Il  presente  decreto  e'  inviato  alla Corte dei conti per la
registrazione  ai  sensi dell'art. 3, comma 1, lettera c) della legge
14 gennaio  1994,  n.  20 ed alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana per la pubblicazione.
  2.  Il presente decreto entra in vigore decorsi trenta giorni dalla
data  di  pubblicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale  della Repubblica
italiana.
    Roma, 19 aprile 2006
                                                 Il Ministro: Lunardi
Registrato alla Corte dei conti il 20 giugno 2006
Ufficio  di  controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto
del territorio, registro n. 3, foglio n. 212