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Pi¨ responsabilitÓ dalla nuova targa sui ciclomotori
Interessanti chiarimenti dal MIT

ItaliaOggi  - Enti Locali del 22/9/2006 Autore: di Stefano Manzelli

PossibilitÓ di circolare con un secondo passeggero a bordo ma anche maggiore responsabilitÓ per i titolari delle nuove targhe dei motorini. Mentre i vecchi contrassegni individuano, infatti, solo il responsabile civile per la circolazione, la targatura entrata in vigore dal mese di luglio collega pi¨ direttamente il ciclomotore all'intestatario del mezzo anche in riferimento a eventuali reati commessi alla guida del veicolo.

Sono queste alcune interessanti indicazioni rilasciate ieri dal dirigente del ministero dei trasporti, Liliana Scarpato, nel corso del convegno nazionale di polizia locale in corso di svolgimento a Riccione.

Le nuove disposizioni regolamentari introdotte con il dpr 153/2006 hanno dato completa attuazione alle modifiche inerenti l'art. 97 del codice stradale. Ma questa riforma non ha obbligato i possessori dei vecchi motorini all'adeguamento burocratico che peraltro Ŕ giÓ stato richiesto, attualmente, da circa 60 mila utenti stradali. E questo per regolarizzare anche il trasporto del secondo passeggero che attualmente pu˛ essere ospitato solo sui veicoli giÓ omologati in tal senso e dotati di nuova targa e certificato di circolazione. Ma la disciplina attuale, ha spiegato il dirigente ministeriale a ItaliaOggi, differenzia anche le conseguenze sanzionatorie a carico degli utenti stradali. In pratica, in caso di circolazione con i vecchi motorini non dotati di targa ma solo di contrassegno di identificazione, gli interessati possono ritenersi esonerati dall'applicazione di alcune sanzioni penali correlate alla intestazione del mezzo.

Diversamente il vantaggio della stretta connessione tra targa, intestatario e veicolo per i ciclomotori, specifica il dirigente, ┤Ŕ di tutta evidenza laddove si consideri che, in tal modo, Ŕ possibile, nell'accertamento di una violazione di norme del codice della strada, identificare non solo chi sia alla guida del mezzo con il quale l'infrazione sia stata commessa, come giÓ accadeva, ma anche e inequivocabilmente lo stesso veicolo. Il che assume particolare rilevanza non solo per il profilo comminatorio delle sanzioni amministrative, ma soprattutto per l'identificazione del corpo del reato qualora, alla guida di un ciclomotore, vengano commessi illeciti rilevanti dal punto di vista penale'.

In sostanza si tratta di un maggiore coinvolgimento dell'intestatario del veicolo nelle vicende collegate all'impiego del motorino. (riproduzione riservata, si ringrazia l'Editore per la gentile concessione)