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Codice della strada:restyling vicino
Il ministro dei trasporti Bianchi: intervento dopo la Finanziaria. Autovelox, contestazioni difficili.

Italia Oggi 4/11/2006  (autore:Giovanni Galli)

Rimodulazione della sottrazione dei punti dalla patente. Spazio all'autovelox, riducendo i margini di incertezza normativi che ne fanno uno strumento facilmente attaccabile in giudizio. Sanzioni più pesanti per i motociclisti indisciplinati. In poche parole, dopo la Finanziaria, un'azione di restyling del codice della strada, ´in particolare nella parte relativa alla sicurezza'. L'annuncio viene dal ministro dei trasporti Alessandro Bianchi, ieri alla conferenza dei ministri dei trasporti dell'Unione europea sulla sicurezza stradale in corso a Verona.

Bianchi ha parlato di un ´rilancio' della patente a punti che, sebbene abbia ridotto del 20% gli incidenti, ´vive una fase di stanca'. ´La patente a punti va migliorata. Un esempio: se un'automobilista posteggia in curva gli vengono tolti 5 punti. Se un automobilista va contromano in autostrada gli vengono tolti 10 punti. Secondo me per quest'ultima infrazione deve essere tolta la patente per tutta la vita. Quindi cambieremo qualche regola, faremo qualche ritocco alla patente a punti per farle riprendere un po' l'animo'. Sul fronte della sicurezza stradale ´servirà un pacchetto di iniziative di vario tipo. Tra queste il ritocco delle regole del Codice della strada, in particolare della parte relativa appunto alla sicurezza. Possiamo inserire regole nuove, ma c'è il problema di far rispettare le regole: più controlli significa secondo me aumentare quello di tipo tradizionale, con le pattuglie dislocate sulle strade. Su questo fronte', ha annunciato il ministro, ´si sono aperti dei discorsi con il ministro degli interni, Giuliano Amato, per vedere che misure possiamo mettere in campo per avere più personale sulle strade'. Bianchi non ha però chiuso la porta agli strumenti elettronici. Anzi. ´L'autovelox', ha detto, ´è un marchingegno che ha avuto difficoltà enormi anche di tipo procedurale. Sono numerose le contestazioni che vengono accolte e si stanno sviluppando stratagemmi di tutti i tipi per evitarlo. L'unico problema è che non è uno strumento omologato, ed è una delle questioni che dobbiamo affrontare'. Con il nuovo Codice della strada arriveranno anche sanzioni più pesanti per i motociclisti indisciplinati, per arginare la crescita degli incidenti che vedono coinvolte le due ruote. Bianchi ha affermato senza mezzi termini che reputa necessario un inasprimento delle sanzioni. ´Gli utenti delle due ruote sono più indisciplinati e una qualche stretta ci vorrebbe. In alcune città che conosco bene, e in particolare al Sud, il casco è un optional. Dopo la Finanziaria avremo la delega per il nuovo codice e in quella sede potremo introdurre delle nuove misure per gli utenti delle due ruote'.

Il ministro si è anche soffermato sulla questione della segnaletica. ´C'è un problema di informazione', ha detto, ´la segnaletica rigida è superata. Dobbiamo fare in modo che ci sia un'informazione continua e variabile nel tempo. La segnalazione elettronica deve poter dire, momento per momento nelle fasi diverse della giornate, nei giorni diversi della settimana, quali sono le condizioni in tempo reale. Oltre a ciò, dobbiamo eliminare le segnaletiche che spesso inducono addirittura in errore o nel dubbio, che è la cosa peggiore che può avvenire lungo la strada'. (riproduzione riservata, si ringrazia l'Editore per la gentile concessione)