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Contraffazione, business da 7 mld
Anche la PL nei grandi centri urbani in prima linea per arginare l'invasione dei falsi

ItaliaOggi  - del 22/3/2007  di Giovanna Lauren

Un giro d'affari da sette miliardi di euro e 89 milioni di pezzi sequestrati solo nell'ultimo anno. Sono i numeri della contraffazione in Italia contenuti nel ´rapporto sulla contraffazione e criminalità informatica: i danni all'economia e alle imprese', riferito agli anni 2003-2006, presentato ieri da Confesercenti. ´È un fenomeno in crescita', ha dichiarato Marco Venturi, presidente di Confesercenti, ´tanto che i prodotti sequestrati dalla guardia di finanza sono passati da circa 74 milioni nel 2005 a circa 89 milioni nel 2006. I sequestri, inoltre sono più dell'insieme di quelli dei 25 paesi Ue, pari a 75 milioni di euro'. Senza contare i danni all'erario: 1,5 miliardi di euro causati dall'evasione dell'Iva e delle imposte sui redditi da parte dei produttori di materiale contraffatto. Secondo il rapporto, la parte del leone la fa il settore dell'abbigliamento e moda, punta di diamante del made in Italy. I prodotti falsi hanno raggiunto un volume d'affari da circa 3,6 miliardi di euro. Il secondo comparto più danneggiato è quello dell'elettronica, con 1,5 miliardi di euro di incassi dovuti principalmente alla pirateria musicale tradizionale e on-line e ai crimini informatici. Nel periodo 2003-2006, infatti, sono stati sequestrati dalle Fiamme gialle oltre 10 milioni di programmi contraffatti, oltre un miliardo e mezzo di cd musicali, 6 milioni di supporti e 900 mila dvd musicali. In questo comparto l'Italia è sesta nella top ten mondiale dopo Brasile, Canada, Cina, Grecia e Indonesia. A livello regionale la Campania si conferma in testa nella produzione e diffusione dei prodotti musicali contraffatti con 1.334.701 sequestri. Al terzo posto della classifica c'è il mercato dei giocattoli, il cui valore si attesta sui 600 milioni di euro. Nel 2005 le dogane ne hanno bloccati più di un milione in ingresso in Italia, mentre la guardia di finanza ne ha sequestrati più di 7 milioni non conformi alle norme di sicurezza. Seguono, infine, farmaci e cosmetici falsi per un valore di circa 500 milioni di euro e la categoria dei ´beni di consumo e altro' che raccoglie 800 milioni di euro di prodotti taroccati. Oltre a questi settori, in Italia, sono stati oggetto di contraffazione lamette, prodotti di illuminazione e mini-moto. Nel frattempo per i contraffattori europei sono in arrivo sanzioni penali che saranno uguali in tutti gli stati Ue. La commissione giuridica dell'europarlamento ha approvato la relazione sulla proposta di direttiva Ue che si allarga ai codici penali nazionali. Ad aprile il voto in prima lettura di Strasburgo.

(riproduzione riservata, si ringrazia l'Editore per la concessione)

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