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Prestazione effettuata in un giorno festivo infrasettimanale
Il giudice del lavoro riconosce un trattamento aggiuntivo nei giorni di festa

ItaliaOggi  -30/3/2007 di Stefano Manzelli

L'operatore di polizia municipale che presta servizio in turno ha diritto a un riconoscimento economico aggiuntivo in caso di prestazione effettuata in un giorno festivo infrasettimanale. E in tal caso l'aumento degli emolumenti deriva da una diversa quantificazione della retribuzione di base che esclude pertanto il divieto di cumulo. Lo ha evidenziato il giudice del lavoro di Nola con la sentenza n. 560 del 8 marzo 2007. La questione del turno festivo infrasettimanale dei vigili è controversa e gli orientamenti delle stesse amministrazioni comunali non univoci. In caso di organizzazione in turni, infatti, secondo un consolidato orientamento l'agente di pm non potrebbe percepire alcun emolumento ulteriore rispetto all'indennità di turnazione. Ma in caso di prestazione lavorativa effettuata in turno in un giorno festivo infrasettimanale la questione è ancora più complessa. Alcuni comuni valutano infatti tale attività non come una prestazione ordinaria ma come una diversa fattispecie che dà luogo alla possibilità per il lavoratore di fruire, al pari di ogni altro dipendente, del riposo compensativo corrispondente alla festività non goduta o del trattamento a questo alternativo, ossia il compenso per lavoro straordinario festivo. Altri enti, invece, riconoscono in questa ipotesi la possibilità di fruire del riposo compensativo e della maggiorazione prevista dall'art. 24 del Ccnl 14/9/2000. Diverse amministrazioni, infine, considerano il servizio svolto in un turno ricadente in una festività infrasettimanale alla stessa stregua di quello svolto in una qualsiasi domenica in cui sia previsto il turno e quindi riconoscendo una piccola maggiorazione oraria ma senza l'applicazione del riposo compensativo e dello straordinario. E questo è il caso evidenziato dall'interessato al giudice del lavoro di Nola.

L'operatore di polizia locale ha svolto servizi oltre l'ordinario orario di lavoro anche in giorni festivi infrasettimanali. A fronte della richiesta di compensazione con la maggiorazione prevista per il lavoro straordinario festivo, il comune ha peraltro risposto negativamente e per questo l'interessato ha formalizzato richiesta di risarcimento contro la quale il comune ha avanzato censure. A parere del giudicante la pretesa dell'amministrazione è errata. L'indennità di turno non esclude il compenso per il lavoro straordinario festivo. D'altronde, conclude la sentenza, ´la predisposizione di un orario turnato è solo una delle modalità di copertura dell'orario di servizio il quale è deciso dagli enti in completa autonomia (..). Appare, quindi, non condivisibile la tesi che intravede nella scelta di predisporre orari turnati una qualsiasi conseguenza in ordine alla retribuzione degli addetti della pm'. L'art. 24 del Ccnl, inoltre, prevede solo una diversa modalità di calcolo della base stipendiale e non una ulteriore indennità. In pratica, anche con l'aumento degli emolumenti, non si avrà comunque un cumulo di indennità ma solo una diversa quantificazione della retribuzione base.

(riproduzione riservata, si ringrazia l'Editore per la gentile concessione)

Ecco la sentenza