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Entrano oggi in vigore le norme sui tempi di lavoro fissate dal regolamento Ce n. 561 del 2006
Sull'argomento una giornata di studio a Fiesole l' 8 maggio p.v.

Giornata di studio

LA DISCIPLINA DELL’AUTOTRASPORTO

Fiesole – Sala Comunale di Casa Marchini Carrozza -Via Portigiani

Martedì 8 Maggio 2007

Ore 9.00 – 12.00 / 14.00 – 17.00

 La riforma dell’autotrasporto ha introdotto nell’ordinamento italiano la patente professionale per i camionisti italiani e molte nuove regole che interessano direttamente anche gli addetti alla vigilanza stradale. Con l’entrata in vigore del d.lgs 286/2005, dal 24 gennaio 2006 sono cambiate notevolmente le regole del gioco riferite all’autotrasporto merci in Italia. E’ stata infatti recepita la direttiva comunitaria 2003/59 che introduce, tra l’altro, l’obbligo di formazione periodica ed iniziale per i conducenti dei veicoli per i quali occorre la patente di categoria superiore alla B. Con questa giornata gli autori intendono fornire un quadro d’insieme esaustivo e dettagliato dell’importante settore. In pratica, analizzando dettagliatamente ogni aspetto normativo, viene illustrata passo per passo l’importante riforma anche alla luce delle ultime novità in materia di riforma complessiva del codice stradale.

Relatori:

Ferdinando Longobardo è Ufficiale Responsabile dell’ufficio studi della Polizia Locale di Milano, docente I.R.E.F. (Istituto Regionale per la Formazione) e già autore di diverse pubblicazioni in materia.

Fabio Dimita è avvocato e funzionario del Ministero dei Trasporti, esperto e docente in materia di autotrasporto.

 

Moderatore:

Fabio Piccioni è avvocato in Firenze. Autore di varie pubblicazioni in materia di diritto penale e amministrativo sanzionatorio. Docente ai corsi di formazione e aggiornamento.  

clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione e il programma completo

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Italia Oggi 10/4/2007 Daniele Cirioli

Più tutele ai conducenti. Entrano in vigore domani le disposizioni del regolamento Ce n. 561/2006 che disciplinano i periodi di guida, di interruzione e di riposo per gli autisti addetti al trasporto di persone e merci su strada. Il periodo massimo di guida passa a nove ore giornaliere e 56 settimanali. Dopo quattro ore e mezza di guida il conducente deve osservare un'interruzione di 45 minuti. Infine, le imprese prive del tachigrafo digitale devono dotarsi di un registro di servizio dal quale risulti, tra l'altro, l'orario di guida, delle interruzioni e della disponibilità dei conducenti.

Regolamento comunitario

Le nuove norme, che come detto entrano in vigore l'11 aprile, sono previste dal regolamento Ce n. 561 del 15 marzo 2006, apparso sulla Guce legge n. 102 dell'11 aprile 2006 (si veda ItaliaOggi del 12 aprile 2006). Il provvedimento disciplina i periodi di guida, interruzione e di riposo dei conducenti che effettuano il trasporto di persone e merci su strada al fine, tra l'altro, di migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza stradale.

Campo di applicazione

Le nuove disposizioni, in modo particolare, si applicano al trasporto su strada:

a) di merci, effettuato da veicoli di massa massima ammissibile, compresi eventuali rimorchi o semirimorchi, superiore a 3,5 tonnellate;

b) di passeggeri effettuato da veicoli che, in base al loro tipo di costruzione e alla loro attrezzatura, sono atti a trasportare più di nove persone compreso il conducente.

Non si applica, invece, tra l'altro, ai trasporti stradali effettuati a mezzo di veicoli adibiti al trasporto di passeggeri in servizio regolare di linea il cui percorso non superi i 50 chilometri; ai veicoli la cui velocità massima autorizzata non supera i 40 chilometri orari; ai veicoli di proprietà delle forze armate, della protezione civile, dei vigili del fuoco; ai veicoli speciali adibiti a usi medici; ai carri attrezzi specializzati che operano entro un raggio di 100 chilometri dalla propria base operativa.

Età di lavoro

Il regolamento stabilisce, in primo luogo, che l'età minima dei conducenti è 18 anni. Al tal fine, è conducente chiunque sia addetto alla guida del veicolo, anche per un breve periodo, o che si trovi a bordo di un veicolo con la mansione, all'occorrenza, di guidarlo. Parimenti, è fissata a 18 anni l'età degli assistenti alla guida; tuttavia, gli stati membri possono ridurla fino a 16 anni a patto che il trasporto venga effettuato in un unico stato ed entro un raggio di 50 chilometri dalla base operativa del veicolo, che la riduzione dell'età minima miri alla formazione professionale e che avvenga nel rispetto dei limiti fissati in materia d'occupazione dalle vigenti disposizioni nazionali.

I nuovi periodi di guida

È ´periodo di guida' ai sensi del nuovo regolamento il periodo complessivo di guida che intercorre tra il momento in cui un conducente comincia a guidare dopo un periodo di riposo o dopo un'interruzione fino al periodo di riposo o fino all'interruzione successiva. Il periodo di guida non può superare le nove ore giornaliere; per non più di due volte nell'arco della settimana può essere esteso fino a dieci ore. Il periodo di guida settimanale non può superare le 56 ore e su due settimane consecutive non può superare le 90 ore.

Le interruzioni (pause)

È interruzione ogni periodo in cui il conducente non può guidare o svolgere altre mansioni e che serve unicamente al suo riposo. Il conducente deve osservare un'interruzione di almeno 45 minuti consecutivi, a meno che non inizi un periodo di riposo, dopo aver guidato per quattro ore e mezza. Questa interruzione può essere sostituita da una di almeno 15 minuti, seguita da un'altra di almeno 30 minuti, intercalate nel periodo di guida.

I periodi di riposo

Ai sensi del nuovo regolamento, è ´riposo' ogni periodo ininterrotto durante il quale il conducente può disporre liberamente del suo tempo. A favore dei conducenti sono previsti un periodo di riposo giornaliero, che comprende un ´periodo di riposo giornaliero regolare' e un ´periodo di riposo giornaliero ridotto' e un periodo di riposo settimanale, che parimenti comprende un ´periodo di riposo settimanale regolare' e un ´periodo di riposo settimanale ridotto'. Il periodo di riposo giornaliero regolare è ogni tempo di riposo ininterrotto di almeno 11 ore. Che in alternativa può essere preso in due periodi, il primo dei quali deve essere di almeno tre ore senza interruzione e il secondo di almeno nove ore senza interruzione. Il periodo di riposo giornaliero ridotto è ogni tempo di riposo ininterrotto di almeno nove ore, ma inferiore a 11 ore. Il periodo di riposo settimanale regolare è ogni tempo di riposo di almeno 45 ore; il periodo di riposo settimanale ridotto è ogni tempo di riposo inferiore a 45 ore che può essere ridotto a una durata minima di 24 ore continuative.

Il registro di servizio

Il regolamento, infine, stabilisce che qualora non risulti installato sul veicolo il tachigrafo digitale (apparecchio di controllo previsto dal regolamento n. 3821/1985), le imprese di trasporto dedite ai servizi regolari passeggeri devono tenere un orario di servizio e un registro di servizio dal quale risultino, per ciascun conducente, nome, sede di assegnazione, nonché l'orario prestabilito dei vari periodi di guida, delle altre mansioni, delle interruzioni e della disponibilità. Ogni conducente deve essere munito di un estratto del registro di servizio, nonché di una copia dell'orario di servizio. (riproduzione riservata, si ringrazia l'Editore per la gentile concessione)

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