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Nota della Motorizzazione civile di Bologna
Bandite le modifiche ai colori dei dispositivi di illuminazione dei veicoli

ItaliaOggi  - 27/4/2007 (di Stefano Manzelli)

La colorazione anomala dei dispositivi omologati di illuminazione dei veicoli comporta il ritiro immediato della carta di circolazione e la revisione straordinaria del mezzo. In particolare, l'uso diffuso delle luci blu è severamente vietato dal codice stradale e determina severe misure sanzionatorie anche pecuniarie.

Lo ha ribadito la Motorizzazione civile di Bologna con la circolare prot. 2243 del 21 febbraio 2007. L'installazione di luci colorate a bordo dei veicoli è una pratica largamente diffusa che però comporta gravi pericoli in materia di sicurezza complessiva della circolazione. Soprattutto in caso di impianti abusivi che emulano la colorazione blu regolarmente in uso ai mezzi di soccorso e di polizia. Per limitare il fenomeno la polizia stradale ha richiesto chiarimenti alla motorizzazione civile di Bologna che ha replicato alle istruzioni già diramate in precedenza.

I dispositivi di illuminazione dei veicoli, specifica la circolare, sono regolati dal codice stradale e dalla normativa comunitaria. ´Ogni colorazione diversa dei dispositivi di illuminazione e segnalazione luminosa installati sui veicoli a motore e loro rimorchi, si deve intendere una modifica alle caratteristiche dei veicoli in circolazione'.

In pratica all'accertamento della violazione, prosegue la nota, verrà applicata dalla polizia stradale la sanzione prevista dall'art. 78 del codice stradale. Alla verifica dell'infrazione conseguirà la sanzione pecuniaria di euro 370 nonché l'obbligo di effettuazione della revisione straordinaria con ritiro immediato della carta di circolazione. Il trasgressore dovrà così presentarsi ai tecnici ministeriali per dimostrare di aver ripristinato la configurazione originale degli impianti luminosi.

Ma queste regole così severe sembrano valere solo in caso di manomissione degli impianti omologati dei veicoli. Nel caso di aggiunta di un dispositivo di illuminazione non omologato scatterà infatti la sanzione meno grave prevista dall'art. 72 Cds che comporta solo una ridotta sanzione pecuniaria. E in caso di utilizzo delle luci supplementari irregolari il conducente incorrerà, comunque, anche nella violazione punita dall'art. 153 del codice per uso improprio di dispositivi luminosi.

Queste ulteriori indicazioni sono state divulgate precedentemente dallo stesso ufficio e possono ritenersi ancora vigenti a corredo dell'ultima istruzione ministeriale.

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