Si.A.Po.L.
   Chi Siamo

   Segreteria generale

   Strutture regionali

   Statuto

   Modulo di iscrizione

   Concorsi

   Siti utili

Servizi
   Comunicati

   Circolari

   Contratti

   Convenzioni

   L'Opinione

   Leggi

   Rassegna Stampa

   Professionale

   Quaderno Sindacale

   Sentenze Consiglio di Stato

   Sentenze Corte Costituzionale

   Sentenze Corte di Cassazione

   Sentenze TAR e Corte Conti

   Sentenze Tribunale

   Ultime notizie

Home  E-Mail  Download Acrobat   Come raggiungerci

Una nuova indagine sui rischi da PM 2,5
Presentata a Milano una ricerca promossa da GenitoriAntismog e Eurolifenet

dal sito www.eurolifenet.it  8 maggio 2007

Il progetto EuroLifeNet ha lo scopo di monitorare l'esposizione personale al particolato atmosferico in varie città d'Europa, grazie alla partecipazione di cittadini e studenti, secondo modalità e condizioni che soddisfino le esigenze degli scienziati, dei tecnici e del legislatore.

Novanta studenti e novanta adulti, a staffetta, portano per 24 ore ciascuno un contatore ottico di particelle che registra ogni 10 secondi le quantità di PM2.5 a cui le persone sono esposte quotidianamente: per strada, sui mezzi pubblici, in auto, in ufficio, a scuola, a casa. I dati ottenuti potranno quindi essere considerati rappresentativi della reale esposizione della persona alle polveri sottili.

E' possibile così creare un collegamento fra la raccolta di dati scientifici e lo sviluppo della consapevolezza dei cittadini, per mezzo della loro partecipazione diretta: i cittadini e gli studenti milanesi divengono autori della raccolta dati e scienziati loro stessi, protagonisti di una ricerca scientifica destinata ad avere probabilmente rilievo nella futura politica nazionale ed europea in materia di ambiente.

L'associazione MAM-Mamme Antismog di Milano coordina il progetto nelle tre scuole milanesi che vi partecipano (Istituto sperimentale Rinascita-Livi, Liceo Scientifico Luigi Cremona, I.T.I.S. Feltrinelli), mentre Assoutenti, in collaborazione con Lega Consumatori, CONIACUT e la Casa del Consumatore, ne segue lo svolgimento tra gli adulti tra gli adulti.

L'Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano valuterà ed elaborerà i dati raccolti, e il Centro Comune di Ricerca di Ispra, che ha messo a disposizione la strumentazione, fornirà la supervisione tecnico-scientifica necessaria.

 

EuroLifeNet in Italia


Per EurolifeNet Italia sono coinvolti due gruppi distinti di cittadini milanesi: novanta studenti di tre scuole e novanta adulti che lavorano in uffici collocati in zone diverse della città.

Il confronto fra i dati raccolti è importante per lo studio epidemiologico dell'effetto dell'inquinamento su soggetti con stili di vita molto diversi dal punto di vista dell'attività fisica, del tempo di permanenza in interni ed esterni, e dei bacini di spostamento più o meno ampi, percorsi sia con mezzi pubblici che con privati.

Mentre il monitoraggio nelle scuole si è svolto a novembre con il coordinamento dell'Associazione MAM, i volontari adulti svolgeranno il monitoraggio per un periodo di tre settimane a dicembre, e coopereranno con le Associazioni dei consumatori promotrici prendendo i contaparticelle presso le stesse e riportandoli il giorno successivo.

Il progetto è innovativo e sperimentale per la sua dimensione europea e per le credenziali scientifiche e tecniche degli attori coinvolti: l'Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano validerà ed elaborerà i dati raccolti, e il Centro Comune di Ricerca di Ispra fornisce la supervisione tecnico-scientifica necessaria.

Inoltre può essere utilizzato, nel medio e lungo termine, quale strumento specifico di valutazione delle politiche regionali per la riduzione dell'inquinamento atmosferico.

Le attività del progetto

  Ott.06 nov 06 dic 06 gen 07 feb-apr 07
nelle scuole Formazione ed organizzazione degli studenti

Coordinamento con il progetto europeo EuroLifeNet
Installazione dell'attrezzatura e monitoraggio Elaborazione dei dati Eventuali supplementi di indagine

Elaborazione dei dati
Presentazione dei risultati
negli uffici Selezione dei candidati; contatti con i mobility manager delle aziende Installazione dell'attrezzatura e monitoraggio

Gli obiettivi


  • Raccogliere dati sull'esposizione personale al particolato PM2.5 nella città di Milano
  • Sviluppare competenze di cittadinanza partecipata attraverso il coinvolgimento di giovani adulti nella raccolta di dati scientifici che verranno utilizzati dagli scienziati
  • Consentire l'integrazione dei dati raccolti dagli studenti e dagli adulti in una ricerca scientifica, promuovendo collaborazioni fra Istituzioni scientifiche e la scuola, così da diminuire la distanza fra scienza e società
  • Dimostrare ai partecipanti al progetto come e quanto le loro scelte individuali di stili di vita possono influenzare la loro esposizione agli agenti inquinanti
  • Sensibilizzare i partecipanti e tutta la popolazione cittadina verso comportamenti sostenibili
  • Consentire a studenti e adulti di "mappare" i loro risultati confrontandoli con quelli dell'esistente rete di monitoraggio milanese
  • Creare e sviluppare un innovativo e sperimentale sistema di insegnamento delle materie scientifiche a livello di scuola primaria e secondaria
  • Promuovere l'interdisciplinarietà in particolare nelle aree di scienze, fisica, chimica, biologia, tecnologie dell'informatica e della comunicazione, salute, scienze sociali e umane
  • Produrre materiali pedagogici innovativi
  • Favorire l'interazione fra diverse scuole a livello cittadino (Milano) e Europeo (Portogallo e Irlanda), sia durante la raccolta dei dati, sia al momento di comunicare e discutere i risultati della ricerca
  • Creare le motivazioni per un futuro sviluppo di altri progetti interdisciplinari collegati a questioni scientifiche e tecnologiche nonché in collaborazione con altre istituzioni scientifiche esterne ed altre scuole italiane ed europee