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Riformulate le disposizioni sul maltrattamento degli animali
Corpo forestale dello Stato e Polizia Locale organi di riferimento

Italia Oggi 11/5/2007 di Stefano Manzelli

Il corpo forestale e la polizia locale sono gli organi di riferimento primario per l'applicazione della normativa sulla tutela degli animali e dell'ambiente. E anche per la verifica sulla corretta applicazione delle nuove istruzioni in materia di popolazione canina appena diramate dal ministro Livia Turco. Lo ha stabilito il ministero dell'interno con il dm 23/3/2007, in G.U. n. 104 del 7/5/2007. La legge n. 189/2004 ha riformulato le disposizioni in materia di maltrattamento degli animali inasprendo le pene e modificando anche alcune disposizioni del codice penale. Attualmente il controllo zoofilo è quindi affidato a tutti gli organi di polizia e anche alle guardie particolari giurate specificamente incaricate. Ma per coordinare al meglio l'attività delle singole realtà operative il ministro dell'interno, ai sensi dell'art. 6 della legge n. 189/2004, ha emanato il decreto 23/3/2007 con il quale ha attribuito più incisività all'operato del corpo forestale e della polizia locale. Specifica infatti la determinazione ministeriale che cfs, polizia municipale e provinciale sono maggiormente deputati, rispetto ad altri organi di vigilanza, al controllo territoriale in materia ambientale. E questa specializzazione deriva, per la polizia locale, dalla capillarità di presenza sul territorio unitamente alla professionalità posseduta in materia. Competerà alla prefettura il coordinamento operativo delle diverse realtà istituzionali, previa consultazione dei comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza pubblica. Questa concertazione dovrà essere svolta, conclude il ministero, anche per specificare meglio le modalità del concorso delle restanti forze di polizia nei controlli ambientali. Una delle prime applicazioni concrete che potrà impegnare forestale e vigili urbani potrà essere il controllo dell'aggressività dei cani. Comprese le modifiche che il ministro Turco ha appena introdotto con l'ordinanza 28/3/2007 (sempre in G.U. n. 104) alla sua precedente determinazione del 12/12/2006.
(si ringrazia l'Editore e l'Autore per la gentile concessione)