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Malcostume all'italiana
Col ferragosto arrivano le modifiche "a scadenza" del codice della strada

Pare che ogni governo voglia lasciare i “compiti per le vacanze” a chi vigila sulle strade (polizia stradale, polizia municipale e provinciale, carabinieri). L’imminente decreto legge di modifica del Codice della strada sarebbe il quarto negli ultimi sei anni tra luglio e agosto.

Come giustamente fanno osservare autorevoli fonti, almeno negli anni passati c’era la giustificazione della mancanza di alternative, al contrario di quest’anno,  con un Ddl varato  dal Governo a fine marzo.

 

Come si può pretendere che gli agenti intensifichino gli interventi volti alla prevenzione ed alla repressione per accrescere i livelli di sicurezza al fine di evitare incidenti, quando è evidente che a cavallo di ferragosto tantissimi uffici viaggiano a scartamento ridotto e la materia da trattare non è sempre semplice da applicare e da comprendere ?

 

Se si considera che il decreto in questione è stato già definito “a scadenza” in quanto sarà naturalmente sostituito dal Ddl che poi sarà approvato, è facile prevedere l’effetto “boomerang” dovuto alla necessaria cautela con cui gli operatori sanzioneranno,  per ridurre al minimo caos e complicazioni, consapevoli di possibili contenziosi e ricorsi quando si tratta di dover interpretare ed applicare nuove procedure ancora poco rodate.

 

Milano, 3 agosto 2007

Giuseppe Falanga