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Dal 1 settembre 2007 solo marche da bollo telematiche
Ridotti i rischi di contraffazione, possibiltà di verifica via web dei tagliandi

da www.comunicatoripubblici.it 7/9/2007

Dal primo settembre scorso le vecchie marche da bollo di carta hanno lasciato il posto a quelle telematiche. Secondo quanto stabilito da un decreto ministeriale approvato a fine giugno, da sabato primo settembre i vecchi contrassegni, che per due anni hanno convissuto con le marche telematiche, non sono più validi.

L'addio alle marche cartacee è un nuovo passaggio significativo del processo di informatizzazione delle amministrazione pubbliche. E i vantaggi concreti si vedono soprattutto per i cittadini. Ad esempio si ridurrà fortemente il rischio di furti, dal momento che i nuovi valori saranno stampati dalle tabaccherie "su misura" in base alle esigenze di singoli clienti.

Con il nuovo sistema è decisamente più difficile contraffare le nuove marche da bollo telematiche. Per verificare la validità delle marche digitali è stato attivato un servizio apposito sul sito dell'Agenzia delle Entrate che consente, sia agli utenti che agli Uffici pubblici, di verificare il valore delle marche da bollo. Si tratta in altre parole di una funzione ideata per contrastare eventuali fenomeni di contraffazione.

Attivando il motore di ricerca disponibile su
www.agenziaentrate.gov.it è possibile controllare il valore dei contrassegni e verificare che non siano stati annullati dal tabaccaio subito dopo l'emissione o stampati utilizzando un'etichetta adesiva per la quale era stata presentata una denuncia di furto o smarrimento. In entrambi i casi, infatti, le marche risulterebbero non valide.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale dello scorso 26 giugno sono stati dichiarati fuori corso, a decorrere dal primo settembre, tutti i valori bollati in lire, in lire-euro ed in euro, ad eccezione dei foglietti e delle marche per cambiali. In un comunicato stampa l'Agenzia delle Entrate ha invitato coloro che fossero ancora in possesso di tali valori "ad utilizzarli entro il 31 agosto 2007, integrandoli eventualmente con le nuove marche emesse in via telematica, allo scopo di raggiungere l'importo dovuto". E ancora si legge nella nota: "Questa decisione si inserisce nel progetto più ampio, perseguito dall'amministrazione finanziaria, di una progressiva informatizzazione dei propri servizi, allo scopo di migliorare e semplificare i rapporti con i contribuenti".