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Congedi parentali anche ai precari
Il Ccnl del 2000 non fa distinzioni in base alla durata del rapporto

Può un dipendente, assunto con contratto a tempo determinato chiedere, al momento della nomina, la fruizione di un periodo di congedo parentale per l'intera durata del rapporto di lavoro?

 

L'art. 7, comma 10, del Contratto collettivo nazionale di lavoro 14/9/2000 prevede espressamente che al personale a tempo determinato si applica lo stesso trattamento giuridico ed economico del restante personale a tempo indeterminato, salvo le eccezioni espressamente indicate nello stesso articolo. In particolare la lettera e) del citato comma 10, riconosce chiaramente al personale in questione il diritto alla fruizione «di tutte le altre ipotesi di assenza dal lavoro stabilite da specifiche disposizioni di legge per i lavoratori dipendenti, compresa la legge n. 53/2000.

Pertanto le disposizioni a tutela della maternità e della paternità di cui alla predetta legge, poi confluite nel decreto legislativo 151/2001, si applicano anche al personale a tempo determinato.

Considerato che la predetta clausola contrattuale non prevede alcun riproporzionamento o riduzione della durata dei relativi periodi di assenza con riferimento alla durata del rapporto a termine, è da ritenere che non sia possibile procedere a una decurtazione proporzionale del periodo di congedo parentale richiesto, congedo che non può eccedere la durata del rapporto a termine.

Va da sé che il lavoratore, per poter usufruire di detto congedo, deve, comunque, assumere servizio presso l'ente e rispettare i termini di preavviso espressamente previsti dall'art. 32, comma 3 del citato dlgs 151/2001.

Si soggiunge da ultimo che il trattamento economico spettante è quello previsto dall'art. 17, comma 5, del Contratto collettivo nazionale di lavoro 14/9/2000, con riferimento ai lavoratori a tempo indeterminato. Pertanto, i primi 30 giorni di astensione facoltativa saranno retribuiti per intero, mentre per i successivi troverà applicazione l'art. 34 del predetto decreto legislativo numero 151 del 2001.

(4/4/2008 tratto da Italia Oggi)