Si.A.Po.L.
   Chi Siamo

   Segreteria generale

   Strutture regionali

   Statuto

   Modulo di iscrizione

   Concorsi

   Siti utili

Servizi
   Comunicati

   Circolari

   Contratti

   Convenzioni

   L'Opinione

   Leggi

   Rassegna Stampa

   Professionale

   Quaderno Sindacale

   Sentenze Consiglio di Stato

   Sentenze Corte Costituzionale

   Sentenze Corte di Cassazione

   Sentenze TAR e Corte Conti

   Sentenze Tribunale

   Ultime notizie

Home  E-Mail  Download Acrobat   Come raggiungerci

TU n.81/2008>Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
In vigore dal 15 maggio p.v. il d.lgs 81 del 9/4/2008

Il testo del Decreto legislativo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 101 (suppl.ord. 108) del 30/4/2008.

Il Testo Unico con gli aggiornamenti   (maggio 2013)      

Le proroghe previste dal Decreto Milleproroghe di fine 2008 (leggi sotto)

Modifica legislativa all’art. 3 comma 2 apportata dall’art. 6 comma 9-ter della Legge 25 del 26 febbraio 2010 (mille proroghe).

Linee guida sulla Prevenzione e Protezione dalle esposizioni dovute ad agenti fisici nei luoghi di lavoro (Tit. VIII,Capo I,II, III)

Prorogato termine comunicazione  nominati RLS al 16 agosto 2009

_______________________________________________

In dettaglio alcune novità per le forze di Polizia e lo SINP "Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione nei luoghi di lavoro"

ItaliaOggi  - Consulenti del Lavoro
Numero 176, pag. 45 del 25/7/2008
Autore: Salvatore Ugliano

 

Con il dlgs n. 81 del 9 aprile 2008 è stata data attuazione all'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, che prevedeva il riassetto e la riforma delle vigenti norme in materia di salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori nei luoghi di lavoro, mediante il riordino e il coordinamento delle stesse in un apposito Testo unico. Il decreto, in vigore dal 15 maggio 2008, salvo alcune disposizioni che entreranno in vigore in tempi successivi, ha abrogato le norme generali previgenti contenute nei dpr n. 547/55 e n. 303/56, nel dlgs n. 626/94 e in altri provvedimenti, mentre sono rimaste in vigore diverse norme speciali, tra cui il dlgs n. 230/95 in materia di radiazioni ionizzanti, il dlgs n. 151/01 sulla tutela della maternità e della paternità, la legge n. 977/67 sulla tutela del lavoro minorile.

Delle disposizioni generali si richiamano: la definizione di lavoratore prevista dall'articolo 2 in cui per la prima volta tra le persone equiparate al lavoratore subordinato è compreso anche il volontario, come definito dalla legge n. 266 del 1° agosto 1991; il campo di applicazione, individuato dall'articolo 3, le cui disposizioni, nei riguardi delle forze armate e di polizia e di altri organismi espressamente indicati al comma 2, si applicano tenendo conto delle effettive particolari esigenze connesse al servizio espletato o alle peculiarità organizzative, da individuare entro e non oltre 12 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto in esame, mediante appositi decreti emanati dai ministri competenti. Tale comma 2 comprende anche le organizzazioni di volontariato. In questo caso, sulla base dell'interpretazione letterale, le norme del decreto trovano applicazione nei confronti dei volontari solo ad avvenuta emanazione dei previsti decreti, in quanto non si rinvengono allo stato disposizioni applicative particolari, come nel caso degli altri organismi già indicati dal dlgs n. 626. Nei confronti dei lavoratori autonomi di cui all'articolo 2222 del codice civile, come previsto dal comma 11 del predetto articolo 3, le disposizioni del decreto in esame si applicano limitatamente a quelle contenute negli articoli 21 e 26.

Per ciò che concerne le norme relative al sistema istituzionale, oltre al comitato per l'indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento dalle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, vanno richiamati per la loro rilevanza prevenzionale l'istituzione del Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (Sinp), avente il compito di orientare, programmare, pianificare e valutare l'efficacia dell'attività di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, attraverso l'utilizzo integrato delle informazioni e dei dati disponibili e l'attività di informazione, assistenza, consulenza, formazione e promozione, in particolare nei confronti delle imprese artigiane, agricole e delle piccole e medie imprese.

 

___________________________________________________________________________________________

Dietrofront sul lavoro Cristina Bartelli Italia Oggi 31/12/2008
 

Dietrofront sulle proroghe in tema di sicurezza del lavoro. Entro oggi le aziende dovranno avere predisposto il nuovo documento di valutazione rischi ma con due eccezioni. Per le voci riguardanti stress da lavoro correlato e per la data certa ci sarà tempo fino al 16 maggio 2009. Il testo del decreto legge milleproroghe 207/2008 riserva una sorpresa di fine anno per le aziende. Al contrario, restano invariate, rispetto alla prima versione delle proroghe, proposte in sede di approvazione in consiglio dei ministri, lo scorso, 18 dicembre, le proroghe per la comunicazione degli infortuni sul lavoro, di durata superiore al giorno, e per la sorveglianza sanitaria in fase preassuntiva. Per entrambe queste disposizioni l'appuntamento è, infatti, rinviato al 16 maggio 2009.

 

Una proroga particolareggiata per il documento valutazione rischi. Non un rinvio generalizzato, ma solo per alcuni aspetti. Le imprese dunque dovranno arrivare a fine anno con il documento di valutazione rischi pronto. Le deroghe sono ammesse solo per gli aspetti legati alla voce dello stress da lavoro correlato e a quello della data certa. Si crea così un'entrata in vigore del 50% del documento, ma anche e soprattutto, l'entrata in vigore di tutto l'apparato sanzionatorio che, nella prima versione esaminata dal consiglio di ministri, era invece spostato anche esso al 16 maggio 2009. La relazione di accompagnamento del decreto legge 2007, specifica che i nuovi termini individuati sono stati scelti per affrontare e risolvere i problemi legati alla applicazione delle norme stesse considerando che è in atto una rivisitazione complessiva delle previsioni del testo unico di salute e sicurezza sul lavoro.

 

 ___________________________________________________________________________________________

Prorogata la comunicazione all'INAIL del nominativo RLS  (20/5/2009)


La comunicazione all'INAIL del nominativo del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza da effettuare entro il 16 maggio 2009 è stata prorogata al 16 agosto 2009. Lo afferma un comunicato dell'INAIL facendo riferimento ad una nota ministeriale del Ministero del Lavoro data 15 maggio 2009
.

Quadro di riferimento: Circolare INAIL n. 11 del 12/3/2009

______________________________________________________________________________________________