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Divieti di transito con motivazione
Parere Ministero Trasporti sollecitato a causa dei divieti diretti al popolo dei vacanzieri

Italia Oggi 25/6/2008  di Stefano Manzelli

Sono fuori legge le ordinanze sindacali che vietano la circolazione ad alcune categorie di veicoli ingombranti solo in determinati periodi dell'anno senza evidenziare particolari motivazioni tecniche. In ogni caso l'eventuale divieto di transito dovrà essere anticipatamente segnalato con cartelli di preavviso. E l'ente proprietario della strada inadempiente potrà essere chiamato a rispondere dei danni e dei disagi provocati agli utenti. Lo ha evidenziato il ministero dei trasporti con il parere n. 50502 del 16 giugno 2008. L'Associazione nazionale camperisti di Firenze ha richiesto nuovi chiarimenti circa l'apposizione della segnaletica di divieto di transito dedicata espressamente al popolo dei vacanzieri. In particolare, alcune amministrazioni comunali e provinciali usano adottare ordinanze di divieto di passaggio su itinerari estivi particolarmente complessi, limitatamente ad alcune tipologie di veicoli ingombranti come autocaravan e roulotte. Queste determinazioni, specifica innanzitutto la nota centrale, possono essere adottate solo dopo approfondite valutazioni tecniche che evidenzino le reali complessità geometriche e costruttive dell'infrastruttura. In ogni caso le limitazioni al transito dei veicoli aventi una certa dimensione e peso non possono essere normalmente riservate ad alcune categorie di veicoli, salvo complessità concrete di carattere eccezionale. E il divieto può gravare in determinati periodi dell'anno solo se la conformazione strutturale della strada è sottoposta, per esempio, a cicliche modificazioni. Diversamente, prosegue implicitamente il ministero, ammettere alla circolazione camion e mezzi commerciali e vietare il transito al popolo dei camperisti potrebbe risultare un boomerang per l'ente proprietario della strada. Le deroghe alla limitazione del traffico non possono infatti essere logicamente concesse neanche ai veicoli commerciali in caso di divieto di circolazione adottato per motivi di carattere geometrico e strutturale. La limitazione alla circolazione dei veicoli ingombranti dovrà comunque sempre essere adeguatamente segnalata in modo da consentire agli autisti in transito un percorso alternativo praticabile. Dall'inosservanza di queste indicazioni, conclude la nota, possono conseguire a carico dell'ente proprietario della strada rilevanti responsabilità di carattere civile, penale e amministrativo. (riproduzione riservata-Si ringrazia l'Editore per la gentile concessione)