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Salute: Ordinanza Welfare vieta massaggi sulle spiagge
Testo dell'Ordinanza pubblicata il 18/8/2008

Roma, 9 ago.2008 (Adnkronos) - Stop ai massaggi sulle spiagge italiane. A quanto anticipa il ''Corriere della Sera'', a introdurre la proibizione, sulla scia di quanto previsto gia' a Forte dei Marmi, un'ordinanza del sottosegretario al Welfare Francesca Martini, che vieta agli ambulanti di fornire questo genere di prestazioni per la durata della stagione estiva su litorali marini, lacustri fluviali e nelle vicinanze. L'intervento urgente viene spiegato in considerazione del fatto che ''ogni attivita' con effetti diretti sulla salute deve essere svolta solo da operatori in possesso di adeguata e comprovata preparazione e competenza''. Inoltre, ''spesso vengono usati oli, pomate, creme e unguenti di origine ignota'', che potrebbero provocare ustioni e infezioni della cute. E la spiaggia, luogo di sabbia e polvere, e' considerata un ambiente non adatto a questo tipo di pratiche. L'ordinanza sara' esposta in uffici Asl, negozi e stabilimenti balneari. I sindaci dovranno farla rispettare e segnalare le violazioni alle autorita'.

(Rre/Col/Adnkronos)

09-AGO-08 11:03

 

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI

Ordinanza contingibile e urgente per la tutela dell'incolumita' pubblica dal rischio derivante dall'esecuzione di massaggi lungo i litorali.


ORDINANZA 6 agosto 2008 (G.U. n.192 del 18/8/2008)

                IL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE
                      E DELLE POLITICHE SOCIALI
  Visto  l'art.  32  della  legge  23 dicembre  1978, n. 833, recante
«Istituzione  del  servizio  sanitario nazionale», che attribuisce al
Ministro  della  sanita'  (ora  del  lavoro,  della  salute  e  delle
politiche  sociali)  il  potere  di  emanare  ordinanze  di carattere
contingibile  e urgente, in materia di igiene e sanita' pubblica e di
polizia  veterinaria,  con  efficacia  estesa  all'intero  territorio
nazionale o a parte di esso comprendente piu' regioni;
  Visto l'art. 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, che
assegna  allo Stato la competenza di emanare ordinanze contingibili e
urgenti  in  caso  di  emergenze  sanitarie  o di igiene pubblica che
interessino piu' ambiti territoriali regionali;
  Visto  l'art.  650  codice  penale,  che punisce l'inosservanza dei
provvedimenti  dati  dall'Autorita'  per  ragione  di  giustizia o di
sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o d'igiene;
  Tenuto  conto  che  ogni  attivita',  comunque denominata, che puo'
avere  effetti  diretti  sulla  salute,  deve  essere  svolta solo da
operatori  in  possesso  di  adeguata  e  comprovata  preparazione  e
competenza;
  Preso  atto  del diffondersi, durante la stagione balneare, lungo i
litorali, dell'offerta di massaggi da parte di ambulanti;
  Considerato  che,  nell'esecuzione  dell'attivita' di cui trattasi,
l'igiene  personale  dell'operatore e, in particolare, l'igiene delle
mani  e'  fondamentale  per  prevenire  la  trasmissione di infezioni
cutanee, quali, ad esempio, verruche e dermatofitosi;
  Considerato,  altresi',  che  nell'attivita'  in  questione vengono
spesso  utilizzati  oli, pomate, creme, unguenti e altri prodotti, la
cui  composizione  e  la  cui  origine non sono note e che potrebbero
generare  fenomeni  di  fotosensibilizzazione  della  pelle, anche in
considerazione  dell'ambiente in cui vengono applicati, nonche' altre
affezioni cutanee;
  Considerato,  per  le ragioni sopra esplicitate, che il particolare
contesto  in cui detta attivita' si svolge non garantisce il rispetto
di  adeguate condizioni igieniche, ne' l'erogazione della prestazione
in ambiente appropriato;
  Ritenuta  sussistente  la  necessita'  e  l'urgenza  di  adottare -
limitatamente   alla   stagione  balneare  in  corso  -  disposizioni
cautelari a tutela della salute pubblica;
  Visto  il  decreto  Ministeriale  23 giugno 2008 recante «Delega di
attribuzioni  del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche
sociali,  per  taluni  atti  di  competenza  dell'Amministrazione, al
Sottosegretario di Stato on. Francesca Martini».
                               Ordina:
                               Art. 1.
  1.  Lungo  i  litorali  marini,  lacustri e fluviali, nonche' nelle
vicinanze  degli  stessi,  e'  vietato  offrire,  a qualsiasi titolo,
prestazioni,  comunque denominate riconducibili a massaggi estetici o
terapeutici da parte di soggetti ambulanti.
                               Art. 2.
  1.  I sindaci dei comuni rivieraschi sono tenuti ad applicare e far
rispettare la presente ordinanza, nonche' a diffonderne la conoscenza
mediante affissione presso la casa comunale.
  2.  La  presente  ordinanza  e',  altresi',  affissa presso le ASL,
nonche',   in  modo  che  sia  chiaramente  e  facilmente  leggibile,
all'ingresso  di ogni esercizio commerciale o a carattere ricreativo,
ubicato sui litorali.
                               Art. 3.
  1. I gestori pubblici o privati, ovvero coloro che comunque abbiano
l'effettiva   disponibilita',   a  qualunque  titolo,  di  tratti  di
litorale,  sono  tenuti  a  segnalare  alle competenti autorita' ogni
violazione della presente ordinanza.
                               Art. 4.
  1. La presente ordinanza ha efficacia dalla data di pubblicazione e
fino alla chiusura della stagione balneare in corso.
  La  presente  ordinanza  e'  trasmessa  alla Corte dei conti per la
registrazione   ed  e'  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana.
    Roma, 6 agosto 2008

                                              p. Il Ministro: Martini
Registrata alla Corte dei conti l'11 agosto 2008
Ufficio  di  controllo  preventivo  sui  Ministeri  dei  servizi alla
persona   e dei beni culturali, registro n. 5, foglio n. 122