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LEGGE 4 marzo 2009, n. 15
Delega al Governo finalizzata all'ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni

Delega al Governo finalizzata all'ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni nonche' disposizioni integrative delle funzioni attribuite al Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro e alla Corte dei conti. (GU n. 53 del 5-3-2009 )

Legge in vigore dal 20 marzo 2009

>>>>   Leggi il testo definitivo

 

Commento tratto da Libero-News 25/2/2009

....omissis.....
Soddisfatto il ministro della Funzione pubblica, che intervenendo in Aula ha spiegato come il provvedimento "non sia perfetto, ma perfettibile" e come "il Governo accetti di lavorare insieme al Parlamento nella redazione dei decreti legislativi".
Per quanto riguarda la composizione della Corte dei conti, fra le modifiche all'ordinamento attuale, viene previsto che i membri togati elettivi, finora in maggioranza, passino in minoranza all'interno del Consiglio di presidenza, il cui presidente assume poteri prima collegiali, come quello di indirizzo. Il disegno di legge contiene anche norme sulla class action per i servizi locali.

Tra le modifiche al testo, apportate alla Camera, è previsto che per i servizi pubblici locali gli interventi delle Autorità di settore abbiano la precedenza sulle eventuali azioni collettive di risarcimento danni. La norma sulla class action per i servizi locali prevede che fra i criteri direttivi di delega siano previsti strumenti e procedure idonei a evitare che l'azione collettiva «nei confronti dei concessionari dei servizi pubblici possa essere proposta o proseguita nel caso in cui un'Autorità indipendente, o comunque un organismo con funzioni di vigilanza e controllo nel relativo settore, abbiano avviato sul medesimo oggetto il procedimento di loro competenza».

Brunetta ha anche annunciato che «fin dal prossimo venerdì avvieremo un'operazione di consultazione on line, verso tutti gli stakeholder, i portatori di interessi in questo settore, a cui invieremo non solo il testo della delega ma chiederemo di contribuire fattivamente alla scrittura dei decreti delegati. Di tutta questa attività di consultazione con gli stakeholder e con il Parlamento daremo conto pubblicando i relativi risultati».

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Nota del SiAPoL

Più che di legge anti-fannulloni, sarebbe corretto parlare di legge per premiare il merito. L’iniziativa del Ministro sarebbe davvero spropositata se l’obiettivo sarebbe quello di colpire un’esigua minoranza di sfaccendati che potrebbe esserci anche nel settore pubblico, come in tutti gli altri.
In realtà, di lavoratori onesti che ogni giorno compiono il loro dovere con impegno e competenza, e magari senza un adeguato riconoscimento, ce ne sono tanti. Sono queste grossolane distorsioni che destano preoccupazioni; non vogliamo  trovarci di fronte a un’operazione meramente demagogica né a situazioni in cui obiettivi condivisibili determinino poi, nello sviluppo, conseguenze aberranti. Per quanto ci compete la nostra O.S. si dichiara pronta a confrontarsi sui modi per colpire le reali inefficienze e gli sprechi della Pubblica Amministrazione. Se, però, lo scopo è quello di far diventare i pubblici dipendenti i capri espiatori di un sistema demotivato e deresponsabilizzato, allora non ci troviamo d'accordo.