Si.A.Po.L.
   Chi Siamo

   Segreteria generale

   Strutture regionali

   Statuto

   Modulo di iscrizione

   Concorsi

   Siti utili

Servizi
   Comunicati

   Circolari

   Contratti

   Convenzioni

   L'Opinione

   Leggi

   Rassegna Stampa

   Professionale

   Quaderno Sindacale

   Sentenze Consiglio di Stato

   Sentenze Corte Costituzionale

   Sentenze Corte di Cassazione

   Sentenze TAR e Corte Conti

   Sentenze Tribunale

   Ultime notizie

Home  E-Mail  Download Acrobat   Come raggiungerci

Terza Sez. civile -Sentenza n.9556/2009
Genitori responsabili dei figli indisciplinati causa dell'incidente

Minori senza casco? Pagano i genitori

Minori in moto senza casco? Tutta colpa di mamma e papà. Che sono considerati responsabili dell'incidente causato dal figlio indisciplinato. E devono pagare i danni. Per la Cassazione, infatti, se il figlio minorenne, coinvolto in un incidente stradale col proprio motorino, non porta il casco al momento del sinistro, ciò può essere una prova che i genitori del ragazzo non hanno adempiuto in modo sufficiente «all'obbligo di una corretta educazione».
Lo si evince dalla sentenza n. 9556 della Terza sezione civile della Cassazione, in base alla quale i genitori di Vito, un ragazzo di 17 anni e mezzo, dovranno risarcire i danni alla famiglia di un ragazzo, Rocco, che nel 1990 - a bordo di una Vespa - morì ad Avigliano (Potenza) qualche giorno dopo lo scontro con il motorino guidato dal loro figlio. La responsabilità di Vito era stata ricosciuta al 70% e i genitori erano stati condannati dalla Corte d'appello di Potenza, nel 2005, a pagare la metà delle spese processuali e a risarcire ai genitori di Rocco i danni morali e le spese mediche sostenute.
Nonostante i genitori di Vito avessero cercato di dimostrare che il figlio era abbastanza maturo, tanto da avere anche un piccolo lavoro (prima come fabbro, poi come carrozziere), la Cassazione, nel confermare la condanna della Corte d'appello di Potenza, ha sottolineato che «lo stato di immaturità, il temperamento e l'educazione del minore possono desumersi anche dalle modalità del fatto ed è pacifico che il figlio non indossava il casco e aveva una certa dimestichezza con i veicoli, pur essendo minorenne».
Nella sentenza, i supremi giudici hanno ricordato che mamma e papà hanno sempre l'obbligo di «vigilanza e di educazione» di un figlio: per questo motivo, se il minore rimane coinvolto in un illecito, i genitori devono dimostrare di avere «impartito al figlio un'educazione normalmente sufficiente ad impostare una corretta vita di relazione in rapporto al suo ambiente, alle sue abitudini e alla sua personalità».
I genitori, quindi, devono compiere i doveri «di natura inderogabile, finalizzati a correggere comportamenti non corretti e quindi meritevoli di costante opera educativa, onde realizzare una personalità equilibrata, consapevole della relazionalità della propria esistenza e della protezione della propria e altrui persona da ogni accadimento consapevolmente illecito». Quindi dovranno pagare. (N.Co.)  fonte: www.motori24.ilsole24ore.com 24/4/2009