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Enti Locali, il Ccnl fa un passo avanti
Ora si attende l'ok di palazzo Chigi e della Corte dei conti. Ciliberti: stringere i tempi per i dirigenti

Il comitato di settore ha ratificato l'accordo sul contratto

Un passo avanti verso il rinnovo del contratto degli enti locali. Ieri il comitato di settore (che rappresenta comuni, province e regioni, datori di lavoro degli oltre 520 mila lavoratori del comparto) ha ratificato l'ipotesi di accordo, per il rinnovo del Ccnl relativo al biennio economico 2008-2009, sottoscritta il 4 giugno 2009 (si veda ItaliaOggi del 5 giugno 2009). A questo punto non resta che attendere il passaggio del testo sul tavolo del consiglio dei ministri e la certificazione da parte della Corte dei conti.

L'accordo prevede un aumento medio tabellare in busta paga (per un dipendente di posizione economica C1) pari a 63,20 euro mensili e avrà decorrenza dal 1° gennaio 2009. A questa cifra andranno ad aggiungersi ulteriori 29,16 euro medi pro capite per la contrattazione decentrata, ma solo nelle amministrazioni virtuose in regola con gli obiettivi del patto di stabilità. L'incremento medio di 29,16 euro è però solo teorico. Tale valore medio mensile è frutto di un calcolo astratto delle ricadute economiche sul singolo dipendente, derivante dagli incrementi facoltativi alle risorse contrattuali decentrate, ma non può costituire alcuna concreta aspettativa. Infatti, l'articolo 4, comma 9, dell'intesa chiarisce che gli incrementi delle risorse decentrate sono finalizzati esclusivamente a compensare la produttività e, dunque, il salario accessorio: pertanto, l'effettiva ricaduta di questi incrementi sulla busta paga di ciascun dipendente, è legata ai risultati misurati ed ottenuti, con possibili notevoli variazioni da un dipendente all'altro.

Gli enti locali metteranno a disposizione della contrattazione decentrata fino a un massimo dell'1,5% del monte salari 2007 (pari a 29,16 euro medi pro capite medi mensili). Gli obiettivi di produttività da raggiungere per la distribuzione delle risorse aggiuntive e le modalità e criteri di distribuzione fra i lavoratori saranno oggetto di un successivo confronto con il sindacato a livello locale.

«La ratifica da parte del comitato di settore è un risultato apprezzabile», ha commentato il presidente Orazio Ciliberti, «anche in considerazione del fatto che tutte le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto la pre-intesa. E dopo aver chiuso la partita contrattuale relativa ai dipendenti, il comitato punta a portare in porto in tempi stretti anche l'accordo sulla dirigenza. «Il comitato», ha annunciato Ciliberti, «sollecitando una celere sottoscrizione dell'ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl dei dirigenti per il biennio economico 2006-2007, si accinge alla definizione dell'atto di indirizzo per il rinnovo del successivo biennio 2008-2009, in modo da concludere definitivamente l'attuale stagione contrattuale».

L'intesa prevede poi l'impegno ad avviare un confronto fra organizzazioni sindacali da un lato e regioni, Anci, Upi e Unioncamere dall'altro, sulla situazione del precariato. Il tavolo dovrà essere convocato in tempi rapidi (45 giorni dalla stipula del contratto) per valutare la possibilità di rinnovo o proroga dei contratti a tempo determinato. 

Giovanni Galli-Italia Oggi 19/6/2009