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Banca dati sinistri presso l'ISVAP
Pubblicato il regolamento istitutivo

PROVVEDIMENTO 1 giugno 2009 (GU n. 140 del 19-6-2009)

Regolamento  recante la disciplina della banca dati sinistri di cui

all'articolo  135  del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 -

codice delle assicurazioni private. (Regolamento n. 31). (09A06715)

 

CAPO I
Disposizioni di carattere generale

 

      

                     L'ISTITUTO PER LA VIGILANZA

                     SULLE ASSICURAZIONI PRIVATE

                      E DI INTERESSE COLLETTIVO

 

  Vista  la  legge 12 agosto 1982, n. 576, e successive modificazione

ed   integrazioni,   recante   la   riforma   della  vigilanza  sulle

assicurazioni;

  Visto il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive

modificazioni  ed integrazioni, recante il Codice delle assicurazioni

private;

  Visto  il  decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive

modificazioni  ed  integrazioni,  recante  il  Codice  in  materia di

protezione dei dati personali;

  Sentito il Garante per la protezione dei dati personali,

 

                             A d o t t a

                      il seguente regolamento:

 

                               Art. 1.

                          Fonti normative

 

  1.  Il  presente Regolamento e' adottato ai sensi dell'art. 135 del

decreto  legislativo  7  settembre  2005,  n. 209 e dell'art. 120 del

decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

 

              
CAPO I
Disposizioni di carattere generale

 

 

                               Art. 2.

                             Definizioni

 

  1. Ai fini del presente Regolamento si intendono per:

   a)   «assicurazione   obbligatoria  della  responsabilita'  civile

derivante  dalla  circolazione dei veicoli a motore»: l'assicurazione

obbligatoria    della    responsabilita'   civile   derivante   dalla

circolazione  dei  veicoli a motore per i rischi del ramo 10, diversi

dalla  responsabilita'  del  vettore, di cui all'art. 2, comma 3, del

decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209;

   b)  «banca  dati  sinistri»: la banca dati istituita dall'art. 135

del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 per la prevenzione e

il   contrasto   di   comportamenti  fraudolenti  nel  settore  delle

assicurazioni obbligatorie per i veicoli a motore;

   c)  «CONSAP»:  Concessionaria servizi assicurativi pubblici S.p.A.

in  qualita'  di  gestore  del Fondo di garanzia per le vittime della

strada;

   d)  «decreto»:  il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e

successive  modificazioni  ed  integrazioni,  recante il Codice delle

assicurazioni private;

   e)  «definizione»:  la conclusione del procedimento di trattazione

di un sinistro curato da una impresa di assicurazione per pagamento o

eliminazione senza seguito;

   f)  «Fondo  di  garanzia  per  le  vittime della strada»: il fondo

costituito  presso  la  CONSAP  previsto  dall'art.  283  del decreto

legislativo 7 settembre 2005, n. 209;

   g)  «imprese  di  assicurazione  italiane» o «imprese»: le imprese

aventi  sede  legale  in  Italia  e  le  sedi secondarie in Italia di

imprese  di  assicurazione  aventi  sede  legale  in uno Stato terzo,

autorizzate  all'esercizio  delle assicurazioni di cui all'art. 2 del

decreto;

   h)  «interessati»:  le persone fisiche, le persone giuridiche, gli

enti o le associazioni cui si riferiscono i dati personali;

   i)  «ISVAP»:  l'Istituto  per  la  vigilanza  sulle  assicurazioni

private e di interesse collettivo;

   j)  «sinistri»: i sinistri relativi all'assicurazione obbligatoria

della responsabilita' civile derivante dalla circolazione dei veicoli

a motore immatricolati in Italia;

   k)  «soggetti  abilitati»:  le  persone  fisiche, incaricate dalle

imprese di assicurazione in ragione della connessione con l'attivita'

svolta  su  incarico  delle  stesse,  abilitate  a  consultare i dati

registrati nella banca dati sinistri;

   l) «soggetti aventi diritto»: gli organi giudiziari e le pubbliche

amministrazioni  competenti  in materia di prevenzione e contrasto di

comportamenti    fraudolenti    nel   settore   delle   assicurazioni

obbligatorie  per  i  veicoli  a  motore immatricolati in Italia e le

imprese di assicurazione;

   m) «UCI»: Ufficio centrale italiano.

 

 

           
CAPO I
Disposizioni di carattere generale

 

       

                               Art. 3.

                       Ambito di applicazione

 

  1. Il presente Regolamento si applica alle imprese di assicurazione

italiane  che  esercitano  nel  territorio  della Repubblica italiana

l'assicurazione  obbligatoria  della responsabilita' civile derivante

dalla  circolazione  dei  veicoli a motore, anche qualora agiscano in

veste di imprese designate per la liquidazione dei danni a carico del

Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada di cui all'articolo 285

del decreto.

           
CAPO II
Banca dati sinistri

       

                               Art. 4.

                 Finalita' della banca dati sinistri

 

  1.  La  banca  dati  sinistri raccoglie i dati relativi ai sinistri

attinenti  i  veicoli  a  motore  immatricolati  in Italia al fine di

agevolare  la prevenzione e il contrasto di comportamenti fraudolenti

nel settore dell'assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore.

  2.  Gli organi giudiziari e le pubbliche amministrazioni competenti

in  materia  di  prevenzione e contrasto di comportamenti fraudolenti

nel  settore  dell'assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore,

le  imprese  di  assicurazione, la CONSAP e l'UCI consultano la banca

dati  sinistri  esclusivamente  in relazione alla finalita' di cui al

comma 1.

  3.  Per  agevolare il perseguimento della finalita' di cui al comma

1,  l'ISVAP puo' stipulare convenzioni-quadro con organi giudiziari e

pubbliche amministrazioni di cui al comma 2.

  4.  La  banca  dati  sinistri  e' organizzata in modo da consentire

all'ISVAP,  in  relazione  alla  finalita'  di  cui  al  comma  1, di

effettuare  elaborazioni  statistiche, ricerche, studi ed analisi dei

dati,  nonche'  la loro eventuale comunicazione o diffusione soltanto

in  forma anonima ed aggregata tale da non rendere identificabili gli

interessati.

 

           
CAPO II
Banca dati sinistri

 

    

                               Art. 5.

                        Trattamento dei dati

 

  1.  L'ISVAP  e'  il  titolare  del  trattamento  dei  dati. In tale

qualita'  sovrintende  al  corretto  funzionamento  della  banca dati

sinistri   e   all'osservanza  delle  disposizioni  che  regolano  le

modalita'  e  i  termini  di comunicazione dei dati. I dati contenuti

nella  banca dati sinistri sono trattati nel rispetto dei principi di

cui all'articolo 11 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

  2.  L'ISVAP  adotta  le  misure  tecniche,  logiche,  informatiche,

procedurali,  fisiche ed organizzative idonee a garantire il corretto

e  regolare  funzionamento  della  banca  dati  sinistri,  nonche' la

riservatezza,  la sicurezza e l'integrita' dei dati in conformita' al

decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

 

           
CAPO III
Modalita' di organizzazione e funzionamento
della banca dati sinistri
    

                               Art. 6.

               Obblighi di comunicazione delle imprese

 

  1.  I  dati  per  l'alimentazione  della  banca  dati sinistri sono

comunicati all'ISVAP, dal momento del pervenimento della richiesta di

risarcimento  o  della denuncia e fino alla definizione del sinistro,

da parte:

   a)  dell'impresa  che ha ricevuto la richiesta di risarcimento del

danneggiato,   nel  caso  di  sinistri  soggetti  alla  procedura  di

risarcimento diretto di cui all'art. 149 del decreto;

   b)  dell'impresa  che  ha  ricevuto  la  denuncia  di sinistro del

danneggiante  o,  in  mancanza,  la  richiesta  di  risarcimento  del

danneggiato,   nel  caso  di  sinistri  soggetti  alla  procedura  di

risarcimento di cui all'articolo 148 del decreto.

  2.  I  dati  da  comunicare  sono  indicati  nell'allegato 1 e sono

relativi alle seguenti categorie:

   a) elementi identificativi dei sinistri;

   b)  elementi  identificativi dei contraenti, dei proprietari e dei

conducenti dei veicoli coinvolti nei sinistri;

   c) elementi identificativi dei veicoli coinvolti nei sinistri;

   d) elementi identificativi dei danneggiati dal sinistro;

   e)   elementi  identificativi  dei  professionisti  incaricati  in

relazione al sinistro;

   f)  elementi  identificativi  delle  carrozzerie  o autofficine di

riparazione dei veicoli coinvolti nel sinistro;

   g)  elementi  identificativi  delle Autorita', dei testimoni e dei

presidi  di Pronto Soccorso eventualmente intervenuti in relazione al

sinistro;

   h)  elementi  di valutazione del danno alle cose e/o alle persone.

In  caso di danni alle cose: parti danneggiate; in caso di danni alle

persone:  sedi  delle lesioni, classificate in base a zone anatomiche

predeterminate o eventuale decesso;

   i)  elementi  identificativi  dei  pagamenti  per danni a cose e/o

persone determinati dal sinistro, ivi inclusi i beneficiari.

 

           
CAPO III
Modalita' di organizzazione e funzionamento
della banca dati sinistri
    

                               Art. 7.

            Modalita' e termini di comunicazione dei dati

 

  1.  Le  imprese  comunicano  all'ISVAP  i dati relativi al sinistro

secondo  principi  di  esattezza  e  completezza,  con  le  modalita'

tecniche stabilite dall'ISVAP con provvedimento.

  2.  Le  imprese  comunicano i dati di cui all'articolo 6 relativi a

ciascun  sinistro  mediante  trasmissione  per  via telematica, entro

venti giorni dal pervenimento della richiesta di risarcimento o della

denuncia.

  3.  Le  imprese  comunicano,  entro  il  termine  di  venti  giorni

dall'acquisizione,  gli ulteriori dati acquisiti successivamente alla

trasmissione effettuata ai sensi del comma 2.

  4.  Le  imprese  sono  tenute  ad  apportare  ogni rettificazione o

cancellazione  dei  dati  che  si  renda necessaria e a darne notizia

all'ISVAP entro venti giorni.

  5.  Le  imprese  assumono  adeguate misure al fine di assicurare la

riservatezza,   la   sicurezza   e  l'integrita'  dei  dati  e  delle

comunicazioni  in  conformita' al decreto legislativo 30 giugno 2003,

n. 196.

 

 

           
CAPO III
Modalita' di organizzazione e funzionamento
della banca dati sinistri

       

                               Art. 8.

           Ricevimento, convalida e registrazione dei dati

 

  1.  Il  processo  di gestione della banca dati sinistri si articola

nelle seguenti fasi ed attivita':

   a) ricevimento delle comunicazioni;

   b) convalida e registrazione dei dati;

   c) consultazione da parte dei soggetti abilitati.

  2.  Al  ricevimento  dei dati l'ISVAP verifica che gli stessi siano

stati  comunicati  secondo le modalita' previste dal provvedimento di

cui  all'art.  7,  comma  1 e in caso di esito positivo provvede alla

loro convalida entro quindici giorni.

  3.  Qualora  i  dati  trasmessi  non superino la verifica di cui al

comma  2,  l'ISVAP  ne da' informativa alle imprese di assicurazione,

affinche'  provvedano  ad  una  nuova comunicazione con le necessarie

integrazioni  o  correzioni  entro  il  termine  di  venti giorni dal

ricevimento della richiesta.

  4. I dati sono registrati nella banca dati sinistri per cinque anni

dalla data di definizione di ciascun sinistro.

  5.  Decorso il termine di cui al comma 4, i dati relativi a ciascun

sinistro  definito  sono  riversati  su  altro  supporto  informatico

gestito  dall'ISVAP.  L'ISVAP  comunica  i  dati  esclusivamente  per

esigenze  di  giustizia  penale  o a seguito di esercizio dei diritti

degli  interessati  ai  sensi  dell'art. 7 del decreto legislativo 30

giugno 2003, n. 196.

  6.  Trascorsi cinque anni dal riversamento dei dati di cui al comma

5,  i  dati  che  permettono  di  identificare  le  persone fisiche e

giuridiche  coinvolte a vario titolo nei sinistri vengono cancellati;

i  restanti  dati vengono conservati su altro supporto informatico in

forma anonima e non possono essere utilizzati al fine di identificare

nuovamente gli interessati.

  7.  L'ISVAP  puo'  diffondere i dati a scopi statistici ed in forma

aggregata  per le finalita' di cui all'art. 135, comma 1, del decreto

con  tecniche che non permettono di identificare anche indirettamente

gli interessati.

 

 

           
CAPO IV
Consultazione della banca dati sinistri

       

                               Art. 9.

             Soggetti aventi diritto alla consultazione

 

  1.  Gli organi giudiziari e le pubbliche amministrazioni competenti

in  materia  di  prevenzione e contrasto di comportamenti fraudolenti

nel  settore  dell'assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore,

le  imprese  di  assicurazione, la CONSAP e l'UCI consultano la banca

dati  sinistri per esclusive finalita' di prevenzione, accertamento e

repressione di reati o comportamenti fraudolenti.

  2.  La  consultazione  della  banca  dati sinistri e il trattamento

delle  informazioni  acquisite  e'  limitato ai dati pertinenti e non

eccedenti  rispetto  al perseguimento delle finalita' di cui al comma

1.

  3.  Le  imprese  di  assicurazione, la CONSAP e l'UCI consultano la

banca dati sinistri mediante i soggetti abilitati di cui all'art. 11,

comma 2.

 

            
CAPO IV
Consultazione della banca dati sinistri

 

     

                              Art. 10.

            Organi giudiziari e pubbliche amministrazioni

 

  1. Le modalita' tecniche di consultazione della banca dati sinistri

da  parte  degli  organi giudiziari e delle pubbliche amministrazioni

competenti  in  materia  di  prevenzione e contrasto di comportamenti

fraudolenti nel settore dell'assicurazione obbligatoria per i veicoli

a motore sono stabilite mediante specifici accordi con l'ISVAP, anche

nell'ambito delle convenzioni-quadro di cui all'art. 4, comma 3.

 

 

           
CAPO IV
Consultazione della banca dati sinistri

       

                              Art. 11.

               Imprese di assicurazione, CONSAP e UCI

 

  1.  La  consultazione  della  banca  dati  sinistri  e'  effettuata

nell'ambito  di  richieste o procedimenti di liquidazione di sinistri

all'esame  delle imprese di assicurazione, della CONSAP e dell'UCI ed

e'  finalizzata  alla  verifica della situazione storica collegata al

caso in esame.

  2.  Le  imprese, la CONSAP e l'UCI comunicano all'ISVAP gli estremi

identificativi dei soggetti per i quali, in ragione della connessione

con   l'attivita'  svolta  su  loro  incarico,  intendono  richiedere

l'abilitazione  alla  consultazione  della  banca  dati sinistri, con

l'indicazione  dei relativi requisiti e secondo le modalita' previste

nell'allegato  2. L'ISVAP rilascia o nega l'abilitazione entro trenta

giorni  dal  ricevimento  della comunicazione secondo la procedura di

cui  all'allegato  2, fornendo per ciascuno dei soggetti abilitati un

distinto codice identificativo.

  3.  I  soggetti  di  cui  al  comma 2 sono tenuti a segnalare entro

cinque  giorni  all'ISVAP la perdita dei requisiti che legittimano la

consultazione da parte dei soggetti abilitati.

  4.  Salvi  comunque gli obblighi e la responsabilita' delle imprese

di  assicurazione,  della  CONSAP  e  dell'UCI,  i  responsabili e il

personale  delle  strutture  e  degli  uffici  mediante  i  quali  e'

effettuata  la  consultazione  sono  obbligati a mantenere il segreto

sugli   elementi   informativi   acquisiti   e   sono   personalmente

responsabili   per  la  violazione  degli  obblighi  di  riservatezza

derivanti   dal  trattamento  delle  informazioni  acquisite  tramite

consultazione  della banca dati sinistri e dalla loro utilizzazione o

divulgazione  a  terzi  per  finalita'  non  consentite dalla legge o

comunque  estranee alle finalita' per le quali la banca dati sinistri

e' stata istituita.

 

           
CAPO IV
Consultazione della banca dati sinistri

       

                              Art. 12.

     Modalita' di consultazione da parte degli organi giudiziari

                  e delle pubbliche amministrazioni

 

  1.  Gli organi giudiziari e le pubbliche amministrazioni competenti

in  materia  di  prevenzione e contrasto di comportamenti fraudolenti

nel  settore  dell'assicurazione  obbligatoria per i veicoli a motore

consultano  la  banca  dati  sinistri in base alle seguenti chiavi di

ricerca utilizzate anche contestualmente:

   a)  cognome,  nome,  luogo,  data  di  nascita e codice fiscale di

persone fisiche;

   b)   ragione/denominazione   sociale  e  partita  IVA  di  persone

giuridiche;

   c) targhe dei veicoli.

  2. La consultazione puo' avvenire secondo le seguenti modalita':

   a)  batch, che permette l'acquisizione via file delle informazioni

di cui al comma 3;

   b)  on  line,  che  permette  l'immediata visualizzazione e stampa

delle informazioni di cui al comma 4.

  3.  Con  la consultazione batch la banca dati sinistri fornisce, in

riscontro  all'inoltro  via  file  di  una lista di targhe, di codici

fiscali  e di partite IVA, un file contenente il numero di ricorrenze

presenti per ciascuna targa, codice fiscale o partita IVA immessa.

  4.  Con  la  consultazione  on line la banca dati sinistri fornisce

evidenza  del  numero  dei  sinistri nei quali risultino coinvolti il

nominativo (identificato dal codice fiscale o dalla partita IVA) e la

targa  del veicolo sui quali e' stata effettuata l'interrogazione. La

banca  dati  sinistri  fornisce  altresi'  per  ciascuno dei suddetti

sinistri le informazioni relative a:

   a) data e luogo del sinistro;

   b) targhe dei veicoli coinvolti;

   c) denominazione delle imprese coinvolte;

   d) ubicazione del danno alle cose;

   e) presenza e tipo della lesione in caso di danno alla persona;

   f)  pagamenti  per  danni  a  cose  e/o  persone  determinati  dal

sinistro;

   g)  nominativi  (identificati  dal  codice fiscale o dalla partita

IVA)  dei  soggetti  a  vario titolo coinvolti ed i rispettivi ruoli,

come  individuati  ai  sensi dell'art. 6, comma 2, lettere b), d) e),

f), g) e i).

 

           
CAPO IV
Consultazione della banca dati sinistri

 

    

                              Art. 13.

          Modalita' di consultazione da parte delle imprese

              di assicurazione,della CONSAP e dell'UCI

 

  1.  Le  imprese  di  assicurazione, la CONSAP e l'UCI consultano la

banca  dati  sinistri  in  base  alle  seguenti  chiavi  di  ricerca,

utilizzate anche contestualmente:

   a)  cognome,  nome,  luogo,  data  di  nascita e codice fiscale di

persone fisiche;

   b)   ragione/denominazione   sociale  e  partita  IVA  di  persone

giuridiche;

   c) targhe dei veicoli.

  2.  I  soggetti  abilitati  di  cui all'art. 11, comma 2 avviano la

consultazione  della  banca  dati  sinistri  indicando  il  numero di

sinistro in relazione al quale richiedono la consultazione.

  3. La consultazione puo' avvenire secondo le seguenti modalita':

   a)  batch, che permette l'acquisizione via file delle informazioni

di cui al comma 4;

   b)  on  line,  che  permette  l'immediata visualizzazione e stampa

delle  informazioni  di  cui  al comma 5, nonche' di quelle di cui al

comma 6, al ricorrere delle condizioni previste dallo stesso comma.

  4.  Con  la consultazione batch la banca dati sinistri fornisce, in

riscontro  all'inoltro  via  file  di  una lista di targhe, di codici

fiscali  e di partite IVA, un file contenente il numero di ricorrenze

presenti per ciascuna targa, codice fiscale e partita IVA immessa.

  5.  Con  la  consultazione  on line la banca dati sinistri fornisce

evidenza  del  numero  dei  sinistri nei quali risultino coinvolti il

nominativo (identificato dal codice fiscale o dalla partita IVA) o la

targa del veicolo sui quali e' stata effettuata l'interrogazione.

  6.  Con la consultazione on line la banca dati sinistri e' altresi'

in   grado  di  fornire,  per  ciascuno  dei  suddetti  sinistri,  le

informazioni relative a:

   a) data e luogo del sinistro;

   b) targhe dei veicoli coinvolti;

   c) ubicazione del danno alle cose;

   d) presenza e tipo della lesione in caso di danno alla persona;

   e)  nominativi  (identificati  dal  codice fiscale o dalla partita

IVA)  dei  soggetti  a  vario titolo coinvolti ed i rispettivi ruoli,

come  individuati  ai  sensi dell'articolo 6, comma 2, lettere b), d)

e), f), g) e i).

  7.  La  consultazione  dei  dati di cui al comma 6 e' consentita ai

soggetti  abilitati  di  cui  all'art.  11,  comma  2  in presenza di

parametri  di  significativita',  indicatori  di  possibili  fenomeni

fraudolenti,    individuati    e    periodicamente   aggiornati   con

provvedimento  dall'ISVAP  sulla  base  dell'esperienza  maturata nel

sistema. Al di fuori dei suddetti parametri, qualora dal fascicolo di

sinistro  emergano  elementi  significativi  sotto  il  profilo della

potenziale   esistenza   di  comportamenti  fraudolenti,  i  soggetti

abilitati  possono  comunque consultare le informazioni attivando una

apposita funzionalita', tracciata dal sistema informatico.

 

 

           
CAPO IV
Consultazione della banca dati sinistri

       

                              Art. 14.

                   Tracciatura delle consultazioni

 

  1.  Ogni  consultazione  della  banca  dati sinistri da parte delle

imprese  di  assicurazione,  della CONSAP e dell'UCI, e' registrata e

memorizzata  dall'ISVAP  con  l'indicazione del codice identificativo

del  soggetto  che  ha  effettuato  la  consultazione,  della  data e

dell'ora  della consultazione, delle chiavi di ricerca, del numero di

sinistro e dei dati consultati.

  2.  L'ISVAP  esegue  controlli  sulle  consultazioni effettuate dai

soggetti   abilitati,  anche  attraverso  verifiche  periodiche  o  a

campione.

  3.  In  caso di consultazione irregolare, l'ISVAP sospende o revoca

l'abilitazione  del  soggetto che ha operato la consultazione secondo

le modalita' previste nell'allegato 2.

  4.   Ferme   le  responsabilita'  personali  per  la  consultazione

illegittima  della  banca  dati  sinistri, l'ISVAP puo' sospendere le

abilitazioni    alla    consultazione   rilasciate   all'impresa   di

assicurazione,   alla   CONSAP   e   all'UCI  nel  caso  in  cui  sia

configurabile   una   corresponsabilita'   degli  stessi  per  omesso

controllo  o per disfunzioni organizzative tali da aver consentito la

sistematica reiterazione della violazione, anche commessa da parte di

distinti soggetti abilitati.

 

            
CAPO V
Diritti degli interessati

 

 

                              Art. 15.

                       Modalita' di esercizio

 

  1.  Gli interessati possono esercitare presso l'ISVAP il diritto di

accesso  ai  dati  personali  contenuti  nella banca dati sinistri ai

sensi dell'art. 7 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

 

           
CAPO VI
Disposizioni transitorie e finali
     

                              Art. 16.

                       Trasferimento dei dati

 

  1.  I  dati  che,  alla  data  di  entrata  in  vigore del presente

Regolamento,  sono  presenti  nella banca dati sinistri istituita con

l'art.  2,  comma  5-quater  del  decreto-legge  28 marzo 2000 n. 70,

convertito  con  legge 26 maggio 2000, n. 137 e successive modifiche,

operativa  dal    gennaio  2001,  sono  trasferiti nella banca dati

sinistri di cui all'art. 135 del decreto.

 

 

           
CAPO VI
Disposizioni transitorie e finali

       

                              Art. 17.

      Modifiche al Regolamento ISVAP n. 13 del 6 febbraio 2008

 

  1.  Nel  foglio  «Altre  informazioni»  del  modello di denuncia di

sinistro  di  cui  all'allegato  2  al  Regolamento ISVAP n. 13 del 6

febbraio  2008, le parole «richieste ai sensi dell'art. 135 D.lgs. n.

209  del  2005  - Codice delle assicurazioni private» sono sostituite

dalle  parole:  «richieste  ai sensi dell'art. 135 D.lgs. 7 settembre

2005, n. 209 - Codice delle assicurazioni private per l'alimentazione

della banca dati sinistri istituita presso l'ISVAP per la prevenzione

e il contrasto delle frodi nel settore della assicurazione r.c.auto.»

            
CAPO VI
Disposizioni transitorie e finali


                              Art. 18.

                             Abrogazioni

 

  1. Sono abrogati, secondo i termini stabiliti dall'art. 20:

   a) il provvedimento ISVAP n. 1764 del 21 dicembre 2000;

   b) il provvedimento ISVAP n. 2065 del 15 marzo 2002;

   c) il provvedimento ISVAP n. 2179 del 10 marzo 2003;

   d) l'art. 5 del provvedimento ISVAP n. 2495 del 21 dicembre 2006;

   e) la circolare ISVAP n. 444 del 7 maggio 2001;

   f) la circolare ISVAP n. 505 del 23 maggio 2003.

 

           
CAPO VI
Disposizioni transitorie e finali

       

                              Art. 19.

                            Pubblicazione

 

  1.  Il  presente Regolamento e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale

della  Repubblica  Italiana,  nel  Bollettino  e  sul  sito  internet

dell'ISVAP.

 

           
CAPO VI
Disposizioni transitorie e finali

       

                              Art. 20.

                          Entrata in vigore

 

  1. Salvo quanto previsto dal comma 2, il presente Regolamento entra

in  vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta

Ufficiale della Repubblica Italiana.

  2. Le disposizioni di cui agli articoli 6, comma 2, 7, 8, commi 2 e

3,  12, 13 e 17 entrano in vigore decorsi diciotto mesi dalla data di

cui al comma 1.

   Roma, 1° giugno 2009

                                              Il presidente: Giannini

 

 >>>Allegati 1

 >>>Allegati 2