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Decreto legge 1 luglio 2009, n.78
Reperibilita' visite mediche e proroga graduatorie concorsi


 

DECRETO-LEGGE 1 luglio 2009, n. 78

Provvedimenti anticrisi, nonche' proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali. ( in vigore dal 1 luglio 2009 )  (GU n. 150 del 1-7-2009 )

>>>>  Il testo completo del Decreto legge

 

Articoli di interesse per i lavoratori del settore pubblico.

..omissis........

19.  Le  graduatorie  dei  concorsi pubblici per assunzioni a tempo

indeterminato,  relative  alle  amministrazioni  pubbliche soggette a

limitazioni delle assunzioni, approvate successivamente al 1° gennaio

2004, sono prorogate al 31 dicembre 2010.

……….

23.  All'articolo  71  del  decreto-legge  25  giugno 2008, n. 112,
convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge 6 agosto 2008, n. 133,
sono apportate le seguenti modificazioni:
   a)  il comma 1-bis e' sostituito dal seguente: «1-bis. A decorrere
dall'anno  2009,  limitatamente  alle  assenze per malattia di cui al
comma  1  del  personale  del comparto sicurezza e difesa nonche' del
personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, gli emolumenti di
carattere   continuativo  correlati  allo  specifico  status  e  alle
peculiari  condizioni di impiego di tale personale sono equiparati al
trattamento economico fondamentale»;
   b)   al  comma  2  dopo  le  parole:  «mediante  presentazione  di
certificazione  medica  rilasciata  da  struttura sanitaria pubblica»
sono  aggiunte  le  seguenti:  «o  da  un medico convenzionato con il
Servizio sanitario nazionale»;
   c) al comma 3 e' soppresso il secondo periodo;
   d)  il  comma  5  e'  abrogato.  Gli  effetti  di tale abrogazione
concernono le assenze effettuate successivamente alla data di entrata
in vigore del presente decreto;
   e) dopo il comma 5, sono inseriti i seguenti:
  «5-bis.  Gli  accertamenti medico-legali sui dipendenti assenti dal
servizio  per  malattia  effettuati dalle aziende sanitarie locali su
richiesta  delle  Amministrazioni pubbliche interessate rientrano nei
compiti    istituzionali    del    Servizio    sanitario   nazionale;
conseguentemente  i  relativi  oneri  restano comunque a carico delle
aziende sanitarie locali.
  5-ter.  A decorrere dall'anno 2010 in sede di riparto delle risorse
per  il finanziamento del Servizio sanitario nazionale e' individuata
una  quota  di  finanziamento  destinata  agli  scopi di cui al comma
5-bis,  ripartita  fra  le  regioni  tenendo conto dell'incidenza sui
propri  territori  di dipendenti pubblici; gli accertamenti di cui al
comma   1   sono   effettuati  nei  limiti  delle  ordinarie  risorse
disponibili a tale scopo.».
  24.   Agli   oneri  derivanti  dall'attuazione  delle  disposizioni
introdotte dal comma 23, lettera a), pari a 9,1 milioni di euro annui
a  decorrere  dall'anno  2009,  si  provvede  mediante corrispondente
riduzione   dell'autorizzazione   di  spesa  relativa  al  Fondo  per
interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10,
comma  5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.
  25.  Il  termine  di  cui  all'articolo  64,  comma  4, del decreto
legislativo  25  giugno  2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, si intende comunque rispettato con
l'approvazione preliminare del Consiglio dei Ministri degli schemi di
regolamenti di cui al medesimo articolo.
  26.  All'articolo  36 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165
sono apportate le seguenti modifiche:
   a) al comma 2, penultimo periodo, dopo le parole «somministrazione
di  lavoro» sono aggiunte le seguenti «ed il lavoro accessorio di cui
alla   lettera   d),  del  comma  1,  dell'articolo  70  del  decreto
legislativo n. 276/2003, e successive modificazioni ed integrazioni»;
   b)  il  comma 3 e' cosi' sostituito: «3. Al fine di combattere gli
abusi  nell'utilizzo  del  lavoro flessibile, entro il 31 dicembre di
ogni  anno,  sulla  base di apposite istruzioni fornite con Direttiva
del  Ministro  per  la  pubblica  amministrazione e l'innovazione, le
amministrazioni  redigono  un  analitico  rapporto  informativo sulle
tipologie di lavoro flessibile utilizzate da trasmettere, entro il 31
gennaio  di  ciascun  anno,  ai nuclei di valutazione o ai servizi di
controllo  interno  di  cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
286,   nonche'   alla   Presidenza   del  Consiglio  dei  Ministri  -
Dipartimento della funzione pubblica che redige una relazione annuale
al   Parlamento.   Al   dirigente   responsabile   di   irregolarita'
nell'utilizzo  del  lavoro  flessibile  non  puo'  essere  erogata la
retribuzione di risultato.»;
   c)  il  comma 4 e' sostituito dal seguente: «4. Le amministrazioni
pubbliche  comunicano,  nell'ambito del rapporto di cui al precedente
comma  3, anche le informazioni concernenti l'utilizzo dei lavoratori
socialmente utili.»;
   d)  dopo  il  comma  5  e'  aggiunto  il  seguente  comma:  «6. Le
disposizioni  previste dall'articolo 5, commi 4-quater, 4-quinquies e
4-sexies  del  decreto  legislativo  6  settembre  2001,  n.  368  si
applicano  esclusivamente al personale reclutato secondo le procedure
di cui all'articolo 36, comma 1, lettera b).».
  27. All'articolo 7, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001,
n.  165, dopo l'ultimo periodo e' aggiunto il seguente: «Si applicano
le  disposizioni  previste  dall'articolo  36,  comma 3, del presente
decreto.».

(….omissis…)