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Semafori: T-Red, primo dissequestro in Italia
Il PM Robledo dissequestra l'impianto di P.Emanuele

 MILANO, 3 agosto 2009

Il Procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo ha dissequestrato il t-red di Pieve Emanuele, uno dei cosiddetti 'semafori intelligentì disseminati in oltre sessanta comuni di tutta Italia ai quali la magistratura di Verona aveva messo i sigilli lo scorso gennaio e poi trasmesso per competenza gli atti alle varie Procure. Il T-red dissequestrato oggi nell'hinterland milanese, che è in realtà un sistema per rilevare le infrazioni commesse dagli automobilisti agli incroci, è il primo che presto ritornerà sulla strada. Robledo, che sta concludendo le indagini su un giro d'appalti legato ai T-red, ha accolto l'istanza presentata dal Comune di Pieve Emanuele, rappresentato dall'avvocato Andrea Fares, alla quale era stata allegata una consulenza tecnica di due professori del Politecnico di Milano con la quale si sosteneva che non c'era difformità tra gli impianti di rilevazione automatica delle infrazioni semaforiche installati e il prototipo omologato dal ministero. L'inchiesta veronese, avviata nel dicembre 2007 per accertare la conformità del sistema automatico di rilevamento delle infrazioni alla normativa vigente, oltre ai sequestri preventivi, aveva anche portato in carcere con l'accusa di frode nelle pubbliche forniture l'inventore del T-Red, l'ingegnere Stefano Arrighetti, poi rimesso in libertà dal Tribunale del Riesame di Venezia. «Dopo l'ordinanza con cui il giudici del Riesame hanno rimesso in libertà il nostro assistito ritenendo infondata l'ipotesi accusatoria formulata dalla Procura di Verona - hanno detto Gabriele e Rosario Minniti, difensori di Arrighetti - è arrivato un altro provvedimento altrettanto autorevole che dà atto della conformità dei dispositivi T-red al prototipo omologato dal ministero». Dopo il dissequestro di oggi si attende una pioggia di istanze simili a quelle presentate da Pieve Emanuele da parte dei comuni interessati dall'inchiesta veronese che vede oltre cento indagati tra i quali moltissimi comandanti di polizia municipale e un consistente numero di amministratori pubblici.(ANSA). BRU 03-AGO-09 18:26 NNN