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No a ricorsi se la multa e' pagata
Cassazione Sez. II civile- Sentenza n. 13101/2009

Il tempestivo pagamento della multa stradale implica l'accettazione della sanzione e il riconoscimento della propria responsabilità impedendo quindi la successiva presentazione del ricorso da parte del trasgressore. Lo ha chiarito la Cassazione, sez. II civ., sent. 13101/2009. Una persona sanzionata per eccesso di velocità dai vigili urbani ha pagato la multa e poi proposto con successo ricorso al giudice di pace. Il comune di Torre Annunziata ha avanzato censure alla Corte che ha bacchettato il magistrato onorario confermando la multa e ribaltando la questione a favore dei vigili: il pagamento tempestivo dell'infrazione stradale comporta una sorte di acquiescenza del trasgressore nei confronti della pretesa punitiva avanzata dalla pubblica amministrazione. (fonte: Italia Oggi 4 agosto 2009)