Si.A.Po.L.
   Chi Siamo

   Segreteria generale

   Strutture regionali

   Statuto

   Modulo di iscrizione

   Concorsi

   Siti utili

Servizi
   Comunicati

   Circolari

   Contratti

   Convenzioni

   L'Opinione

   Leggi

   Rassegna Stampa

   Professionale

   Quaderno Sindacale

   Sentenze Consiglio di Stato

   Sentenze Corte Costituzionale

   Sentenze Corte di Cassazione

   Sentenze TAR e Corte Conti

   Sentenze Tribunale

   Ultime notizie

Home  E-Mail  Download Acrobat   Come raggiungerci

Nota Inpdap sui soggetti che andranno a riposo dal 2010
Montante 2008 rivalutato del 3,3%

I lavoratori pubblici che andranno in pensione il prossimo anno (con ultimo giorno di servizio entro il 31 dicembre 2009) avranno il montante contributivo rivalutato al 31 dicembre 2008 del 3,3%.

Lo comunica l'Inpdap nella nota operativa n. 46/2009, in cui fornisce l'aggiornamento del tasso annuo di capitalizzazione per i pensionati in regime contributivo.

Pensioni contributive. L'operazione è il consueto aggiornamento finanziario del conto previdenziale dei singoli lavoratori che appartengono al regime contributivo delle pensioni. Si tratta, dunque, dei lavoratori/trici assunti dal 1° gennaio 1996 (cioè privi di anzianità contributiva a tale data) o con un'anzianità contributiva inferiore a 18 anni (soggetti rientranti nel regime misto).

L'operazione che deriva dalla sommatoria dei singoli versamenti annuali dei contributi destinati alla pensione costituisce il montante. Questo è soggetto a una rivalutazione annuale (al 31 dicembre di ogni anno), con esclusione della quota di contribuzione accantonata per lo stesso anno, applicando a esso (al montante contributivo) un tasso di capitalizzazione dato dalla variazione quinquennale del prodotto interno lordo (pil) nominale, con riferimento al quinquennio precedente l'anno da rivalutare.

Per chi va in pensione dal 2010. La variazione media quinquennale del pil relativa al quinquennio precedente l'anno 2008, spiega l'Inpdap, è risultata pari a 1,033201. Di conseguenza, è con questo stesso tasso che va rivalutato il montante contributivo maturato al 31 dicembre 2008, per decorrenze della pensione a partire dal 1° gennaio 2010 (ultimo giorno di servizio il 31 dicembre 2009). In dieci anni il tasso è sceso più di 2 punti percentuali (di un punto solo negli ultimi cinque anni).

fonte: Italia Oggi 4/9/2009