Si.A.Po.L.
   Chi Siamo

   Segreteria generale

   Strutture regionali

   Statuto

   Modulo di iscrizione

   Concorsi

   Siti utili

Servizi
   Comunicati

   Circolari

   Contratti

   Convenzioni

   L'Opinione

   Leggi

   Rassegna Stampa

   Professionale

   Quaderno Sindacale

   Sentenze Consiglio di Stato

   Sentenze Corte Costituzionale

   Sentenze Corte di Cassazione

   Sentenze TAR e Corte Conti

   Sentenze Tribunale

   Ultime notizie

Home  E-Mail  Download Acrobat   Come raggiungerci

Red, arriva il sollecito per i distratti
Una nota dell'Inpdap sulle prestazioni legate al reddito. Lo stop dal mese di dicembre

Natale senza pensione per chi dimenticherà di presentare il Red. L'Inpdap, infatti, ha prorogato di due mesi (da ottobre a dicembre) il termine di sospensione delle prestazioni legate al reddito in base alla nuova disciplina della comunicazione reddituale. Una proroga necessaria per consentire a quei pensionati che hanno disertato la scadenza del 30 giugno di presentare il modello Red entro il nuovo termine fissato al 9 ottobre, in base alle indicazioni che lo stesso istituto previdenziale sta inviando unitamente a una lettera di sollecito. È quanto si legge, tra l'altro, nella nota operativa n. 45/2009.

La riforma del Red. La riforma del Red è stata operata dal Milleproroghe dello scorso anno (dl n. 207/2008). La novità è l'attribuzione alla «comunicazione reddituale» (in breve Red), già operativa sia per i pensionati Inps sia Inpdap, di un valore vincolante ai fini della corresponsione delle prestazioni legate (appunto) ai redditi dei percettori. Tali sono, tra l'altro, la pensione di reversibilità (o ai superstiti), l'assegno nucleo familiare, la cosiddetta quattordicesima, l'integrazione al minimo, la maggiorazione sociale. Il nuovo regime prevede che i soggetti percettori di queste prestazioni devono effettuare la denuncia Red entro il 30 giugno di ciascun anno e che, in caso di omissione, l'istituto di previdenza sospenda la relativa prestazione a partire dal successivo mese di ottobre.

Nuovo termine al 9 ottobre. La nuova normativa tra l'altro prevede l'obbligo per gli enti previdenziali di sollecitare i pensionati che entro il previsto termine (30 giugno) non hanno provveduto a inviare il modello Red. Pertanto, l'Inpdap comunica che nel corso del corrente mese di agosto procederà a inviare solleciti ai pensionati, invitandoli a presentare improrogabilmente la relativa dichiarazione entro il 9 ottobre. Inoltre, spiega che dalle elaborazioni dei dati Postel, in merito alle raccomandate inviate nel mese di aprile 2009, è emerso che alcuni pensionati non hanno ricevuto le comunicazioni a seguito di cambio di indirizzo o per indirizzo incompleto. Al fine di mettere a conoscenza tali pensionati sugli obblighi connessi alla nuova disciplina, l'istituto invita le sedi a verificare, attraverso il fascicolo previdenziale o utilizzando i canali istituzionali, l'attuale esatto indirizzo del pensionato. Quindi, conseguentemente, dovranno notificare direttamente agli interessati, con raccomandata a/r, la lettera richiesta redditi.

Natale a secco. L'Inpdap, infine, comunica che le dichiarazioni reddituali (Red), integrate con i dati presenti presso il casellario centrale dei pensionati, saranno elaborate per il calcolo e adeguamento delle prestazioni in pagamento nel mese di dicembre 2009 con conseguente comunicazione, ai pensionati interessati dalla verifica reddituale in esame, dell'avvenuta rideterminazione della prestazione e dell'eventuale debito accertato per il successivo adeguamento della rata di pensione e il conseguente recupero. A decorrere dallo stesso mese (dicembre) inoltre, l'istituto provvederà a sospendere l'erogazione della prestazione collegata al reddito e a determinare gli esatti importi da corrispondere nei confronti di coloro che, nonostante il sollecito, non abbiano provveduto a comunicare i redditi (Red).

 

Daniele Cirioli  - Italia Oggi 5 agosto 2009