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Occhi rossi e lucidi possono far scattare la responsabilitÓ per guida sotto effetto di stupefacenti
Sentenza n. 48004/2009

Stretta della Cassazione contro chi guida sotto l’effetto del fumo. La responsabilità penale scatta sulla parola degli agenti circa gli occhi lucidi e rossi e sulle successive analisi biologiche senza che sia necessaria una visita medica che accerti, il giorno dell’infrazione, lo stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di cannabinoidi.

Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 48004 di oggi, ha annullato l’assoluzione decisa dal giudice di pace di Tirano sul caso di un 24enne che era stato fermato mentre guidava con gli occhi lucidi e rossi, avevano poi dichiarato i carabinieri. Le analisi successive avevano poi confermato l’uso abituale di cannabinoidi ma la notte dell’infrazione nessun medico aveva accertato la sua alterazione psico-fisica.   Debora Alberici
   16/12/2009