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Ten D by night: nonostante alcol i giovani vogliono guidare
L'esito da una ricerca a livello europeo

TORINO, 19 FEB 2010 - Il 30% dei ragazzi escono da una discoteca con una dose di alcol maggiore al limite dello 0,5 grammo/litro consentito per mettersi alla guida e lo vogliono fare lo stesso. Il 10% dei ragazzi tra i 16 e i 30 anni ha invece avuto almeno una volta la sospensione della patente. È quanto è emerso oggi a Torino in occasione del convegno finale del progetto europeo TEN D by Night (Dark, Dance, Disco,Dose, Drugs, Drive, Danger, Damage, Disability, Death), co-finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del Programma di Sanità Pubblica, che ha coinvolto numerosi partner europei attivi in Italia, Polonia, Paesi Bassi, Bulgaria, Belgio, Spagna e Lettonia, con l'obiettivo di definire un approccio europeo che contribuisca alla riduzione del numero e della gravità degli incidenti stradali, in particolare quelli che coinvolgono i giovani e che si verificano nei weekend e possono essere correlati al consumo di alcool e sostanze stupefacenti. Il progetto, attraverso installazione di punti informativi in discoteche in 6 Paesi Europei, ha coinvolto attivamente 4.857 giovani fra i 16 e i 24 anni, che hanno aderito volontariamente e su base anonima alla ricerca rispondendo ad un questionario e sottoponendosi a test alcolometrici e salivari, per la rilevazione del consumo di sostanze stupefacenti, e alla misurazione dei tempi di reazione alla guida attraverso un simulatore. Gli interventi, per quanto riguarda il Piemonte, sono stati guidati e coordinati dalla Facoltà di Medicina dell'Università degli Studi di Torino - Dipartimento di Sanità Pubblica e di Microbiologia (Prof.ssa Roberta Siliquini), da Consepi - MotorOasi Piemonte (Centro Regionale per la Sicurezza Stradale) e da S&T soc. coop.