Si.A.Po.L.
   Chi Siamo

   Segreteria generale

   Strutture regionali

   Statuto

   Modulo di iscrizione

   Concorsi

   Siti utili

Servizi
   Comunicati

   Circolari

   Contratti

   Convenzioni

   L'Opinione

   Leggi

   Rassegna Stampa

   Professionale

   Quaderno Sindacale

   Sentenze Consiglio di Stato

   Sentenze Corte Costituzionale

   Sentenze Corte di Cassazione

   Sentenze TAR e Corte Conti

   Sentenze Tribunale

   Ultime notizie

Home  E-Mail  Download Acrobat   Come raggiungerci

Limite d'eta' ambiguo favorevole ai candidati
Tar Lazio sez.II Sentenza n.308/2009

I ricorrenti, candidati al concorso indetto dal Comune di Roma per il conferimento di n. 300 posti di Istruttore di Polizia Municipale, avevano superato tutte le prove (preselettiva, scritta ed orale) della procedura ed erano stati quindi utilmente inclusi nella graduatoria provvisoria di merito.

Successivamente, anche a seguito di parere dell'Avvocatura comunale, furono esclusi dalla graduatoria definitiva, per superamento del limite massimo di età senza diritto all’elevazione. Il bando in questione prevedeva tra i titoli preferenziali la dicitura:..." avere un’età…non superiore a 36 anni”...

La Corte, pronunziandosi, ha affermato che " trova applicazione il principio, elaborato dalla giurisprudenza amministrativa proprio in materia di procedure concorsuali, che impone di dare applicazione, in presenza di clausole di bando non univoche, all’interpretazione che permette la massima partecipazione possibile alla selezione, e, quindi, nella specie, di individuare il superamento dell’anno massimo di età  prescritto solo nell’avvenuto compimento del successivo, ritenendo, per l’effetto, rituale la partecipazione alla procedura dei candidati che versavano nelle ridette condizioni ed, ergo, contemplarli, sussistendone le condizioni, nella graduatoria definitiva.

Rileva, sempre in tema di requisiti anagrafici per la partecipazione a procedure concorsuali, che, ove il computo è prescritto in ragione degli anni, il numero di mesi aggiuntivi all’anno compiuto non vale a determinare il compimento dell’anno superiore".

Leggi la sentenza