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Consiglio di Stato Sezione V, decisione 23 novembre 2010, n. 8147
Il farmacista non può trasferirsi dove vuole

Se il titolare di farmacia intende trasferirsi non può farlo in una zona scarsamente abitata. Ferma restando, infatti, la facoltà di scegliere liberamente l'ubicazione del proprio esercizio all'interno dell'area assegnata, l'Autorità sanitaria può concedere la relativa autorizzazione qualora sussista l'esigenza di assicurare una più efficace e capillare organizzazione del servizio farmaceutico e può negarla se ricorrano particolari circostanze di fatto atte ad ostacolare l'utilizzazione dell'esercizio nella nuova sede da parte della popolazione della zona. Non sussiste quindi il dovere dell'Ente locale di attivarsi a seguito di richiesta di trasferimento per favorire detta libera scelta con l'adozione di provvedimenti di adeguamento della pianta organica, considerato anche che il procedimento di revisione della pianta organica delle farmacie e quello di trasferimento della propria sede farmaceutica si fondano su presupposti del tutto diversi che non interferiscono sulle rispettive conclusioni. E' quanto ha affermato il Consiglio di Stato Sezione V, con la decisione 23 novembre 2010, n. 8147.

Si ringrazia Marilisa Bombi per la gentile segnalazione 06/12/2010