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Milleproroghe. Spinta verso il sì
Possibile proroga delle graduatorie dei concorsi

di Marco Mobili e Gianni Trovati

da Il Sole 24 Ore - Norme e Tributi del 14 dicembre 2010, p. 31

(...omissis......)..l'obiettivo del Governo è quello di licenziare il decreto milleproroghe entro la fine dell'anno. Delle circa 200 proposte giunte, i tecnici di Palazzo Chigi ne hanno selezionate una quarantina da sottoporre all'attenzione del ministero dell'Economia per l'analisi, soprattutto per verificare se rispettino il principio dell'invarianza dei saldi di finanza pubblica.


Prende sempre più corpo la possibilità di prorogare l'avvio della riforma della riscossione locale. Infatti la Finanziaria 2005 ha stabilito che
dal 1° gennaio prossimo gli enti locali dovranno gestire direttamente la raccolta tasse oppure dovranno affidarla a terzi tramite gara.


La questione, però, è che ci sono ancora tanti problemi da risolvere, primo fra tutti il fatto che c'è disparità di trattamento tra le imprese locali di riscossione ed Equitalia, la sola che può accedere liberamente ai dati e che può utilizzare il ruolo, mentre le imprese devono ancora procedere con le "vecchie" ingiunzioni.


Le altre proposte che con ogni probabilità verranno accolte nel milleproroghe saranno quelle tecniche. Quindi troverà posto il rifinanziamento del 5 per mille e il rinvio dell'abrogazione degli Ato acqua e rifiuti. Probabilmente otterrà la proroga a marzo l'approvazione degli studi di settore, per consentire all'amministrazione finanziaria di tenerli in linea con gli effetti della crisi economica.


Per quanto riguarda il lavoro pubblico, le graduatorie dei concorsi già esperiti avranno vita più lunga, così da non decadere a causa del blocco triennale delle assunzioni stabilito dalla manovra correttiva di questa estate (in questo modo, le amministrazioni pubbliche potranno attingere a tali graduatorie senza dover indire nuovi concorsi e risparmiando risorse preziose).


Una proroga tecnica è attesa anche per assicurare la chiusura delle procedure dei concorsi dei dipendenti dell'Ispra ed evitare così che per pochi giorni lo scadere dell'anno vanifichi le procedure di assunzione.


Ancora in dubbio lo slittamento del termine per dichiarare al Catasto le cosiddette "case fantasma", anche se dalla Camera assicurano che "ci sarà un emendamento governativo nel milleproroghe, perché gli uffici del territorio sono in difficoltà a gestire le pratiche e molti cittadini non sanno ancora di questo adempimento. Prorogando di soli sei mesi, inoltre, si salverebbe anche il gettito Ici per il 2011".