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Nel 2013 patente unica dal motorino al camion
Le Direttive UE mettono l'Italia alle strette

Arriva la patente per la guida di ciclomotori e minicar, oltre alla prova pratica per chi sale su due ruote e quadricicli che già il milleproroghe ha differito al 31 marzo 2011. E la patente diventa una card unica per tutti che parte da ciclomotori e microcar. Il Consiglio dei ministri di ieri ha dato il via libera preliminare, in vista della scadenza del 19 gennaio della direttiva 2006/126/Ce, a uno schema di decreto legislativo che modifica il Codice della strada.

Prima del sì definitivo di Palazzo Chigi il testo sarà sottoposto al parere delle commissioni parlamentari, anche alla scopo di disinnescare la procedura di infrazione avviata a causa della mancata adozione della direttiva 2009/113, sempre sulla patente europea, scaduta il 26 agosto scorso. Il Cdm ha anche licenziato altri due decreti attuativi di norme comunitarie sui giocattoli e sulle infrastrutture da "tutelare". Con l'occasione Giuseppe Peleggi è stato confermato alla guida dell'agenzia delle Dogane.

Nel nuovo sistema scompaiono i certificati di idoneità alla guida. Arriverà (le norme entreranno in vigore a gennaio del 2013), per esempio, la patente AM, per condurre ciclomotori, tricicli e quadricicli leggeri con cilindrata inferiore a 50 centimetri cubici. Resterà l'obbligo per il conducente minorenne di ciclomotore, in caso di sospensione o revoca della patente di guida, di essere sottoposto alla revisione del "patentino" posseduto. Una norma ad hoc anche sui "medici-spia": in sede di accertamento medico-legale diverso da quello per la patente i dottori saranno tenuti a comunicare al Dipartimento dei trasporti eventuali patologie che compromettano l'idoneità alla guida. Il provvedimento ora inviato all'esame delle Camere elimina anche i fastidiosi tagliandini da applicare al titolo di guida dopo il rinnovo: arriverà per posta la patente convalidata con la nuova scadenza. Il rinnovo della patente all'estero da parte di medici fiduciari di ambasciate e consolati italiani, poi, consente, una volta rientrati in patria, di non sottoporsi all'esame di revisione della patente. Ma non significa tout court che la patente così rinnovata debba essere riconosciuta dallo Stato ospitante. Arriva, infine, una nuova stretta sugli esaminatori che dovranno frequentare corsi di formazione periodica se vorranno continuare l'attività. Giro di vite del Governo anche sui giocattoli non conformi alle norme di sicurezza dettate da Bruxelles. I

l Cdm, infatti, ha approvato in via preliminare il Dlgs attuativo della direttiva 2009/48/Ce che fissa i requisiti attinenti l'uso di sostanze e preparati chimici sui prodotti destinati ai bambini sia in relazione alla presenza di sostanze cancerogene, mutagene o tossiche, sia per quel che concerne gli obblighi di etichettatura sulle sostanze allergizzanti dei cosmetici. Obblighi informativi più stringenti vengono fissati anche per segnalare i pericoli derivanti da rischi di soffocamento. I produttori dovranno, infatti, inserire apposite avvertenze anche per i giocattoli destinati a bambini di età superiore a 3 anni. Primo sì di Palazzo Chigi, infine, al Dlgs di recepimento della direttiva 2008/114/Ce sull'individuazione delle infrastrutture "critiche" presenti sul territorio di uno Stato membro ed esposte al rischio di attentati terroristici suscettibili di compromettere la salute e la sicurezza pubblica.

Nicoletta Cottone-Elena Simonetti

© RIPRODUZIONE RISERVATA Il Sole 24 ore 12 gennaio 2011 (SiAPoL ringrazia le Autrici e l'Editore per la gentile concessione)