Si.A.Po.L.
   Chi Siamo

   Segreteria generale

   Strutture regionali

   Statuto

   Modulo di iscrizione

   Concorsi

   Siti utili

Servizi
   Comunicati

   Circolari

   Contratti

   Convenzioni

   L'Opinione

   Leggi

   Rassegna Stampa

   Professionale

   Quaderno Sindacale

   Sentenze Consiglio di Stato

   Sentenze Corte Costituzionale

   Sentenze Corte di Cassazione

   Sentenze TAR e Corte Conti

   Sentenze Tribunale

   Ultime notizie

Home  E-Mail  Download Acrobat   Come raggiungerci

Confronti tecnici sull'applicazione del DL.150/2009 e D.L. 78/2010

A seguito dell’incontro preliminare del 16/12/2010 con Regioni ed Enti Locali, è stato avviato in data 12/01/2011 il confronto tecnico con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, finalizzato alla definizione di un protocollo d’intesa sulla riforma della contrattazione pubblica nei comparti contrattuali delle Regioni - AA.LL. e degli enti del S.S.N., sugli effetti applicativi del D.Lgs 150/2009, alla luce delle norme del Decreto Leg.vo 78/2010 convertito nella Legge 122/2010, in materia di contenimento della spesa pubblica.
In considerazione della trattativa in corso con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome,  dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative regionali e dal Dipartimento della Funzione Pubblica, è stato redatto un primo documento dalla Conferenza delle Regioni avente per oggetto: “Interpretazione disposizioni Legge 30 luglio 122, in materia di contenimento generale delle spese di personale” al fine di favorire una omogeneità di attuazione della normativa in esame da parte delle Amministrazioni regionali, degli Enti locali e degli Enti del S.S.N., con riferimento anche agli effetti applicativi del D.Lgs 150.
Si tratta in entrambi i casi di documenti sui quali dovrà svolgersi il confronto, ma che costituiscono una base per poter definire indirizzi generali per l’applicazione della legge, evitando così interpretazioni peggiorative da parte di singole aziende ed enti, come pure il ripetersi di iniziative improprie ed arbitrarie già verificatesi in diverse realtà dei nostri settori lavorativi. Daremo una costante informazione sul proseguimentodei lavori del tavolo dal quale ci aspettiamo, accanto alla definizione di linee generali per procedere in modo omogeneo all’adeguamento degli ordinamenti ai principi della riforma, anche la definizione di indirizzi chiari per lo svolgimento di una contrattazione integrativa in grado di incentivare e premiare il merito, ma anche di sostenere il reddito dei lavoratori in questa fase di stallo dei CCNL

 

leggi il documento