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I vigili conoscono le norme del nuovo Codice?
No, a giudicare dalle risposte che ci hanno dato a Milano, Roma e Napoli

Alla richiesta di chiarimenti sul nuovo testo di legge, gli agenti rispondono in modo molto confuso. È vero che le norme sono complesse, però la preparazione degli addetti ai lavori è spesso insufficiente. Sia nelle grandi che nelle  piccole realtà cittadine.   «Le norme sono sempre più complesse e noi facciamo fatica a restare aggiornati».      
Ad affermarlo è anche Giuseppe Falanga, portavoce del Siapol, una delle sigle sindacali che rappresentano  gli agenti di polizia locale. «Dal 1993 a oggi abbiamo avuto decine di aggiornamenti del Codice della strada, ai quali si aggiungono i rincari biennali delle sanzioni: sapere sempre le risposte corrette a tutti i quesiti è impossibile».      
Gli agenti di polizia locale, poi, non si occupano solo di viabilità, ma svolgono anche tanti altri compiti, dalla vigilanza ambientale a quella annonaria, dall’edilizia alla giudiziaria. «La formazione e l’aggiornamento sono previsti per legge», continua Falanga, «ma i Comuni non sempre riescono a ottemperare a quest’obbligo. Noi cerchiamo di sopperire     organizzando giornate di formazione, ma non è possibile arrivare a tutti. Servirebbe una semplificazione del sistema sanzionatorio: abbiamo suggerito di dividere le multe in poche fasce, facili da ricordare».      

Inchiesta di Quattroruote (febbraio 2011) nelle principali città d'Italia.


Si ringrazia l'Editorie per la gentile concessione in anteprima

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