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Essere una Vera Donna - Tributo alla donna per l'8 Marzo
di Codice Sierra

Ci sono molti modi per rendere un tributo alla donna. Il primo di questi è ESSERE una DONNA

Quante donne allora rendono onore a loro stesse? Molte meno di quelle che si pensi! Ci sono donne ritoccate, donne spogliate, donne mercificate, donne smarrite, donne annientate ecc. Basta aprire una rivista, accendere la TV, navigare su internet e di queste donne ne troviamo di ogni tipo. Ma noi siamo così? Siamo davvero così?

Io spero di no! Lasciando ad ognuna la libertà di decidere come essere donna, perchè la libertà è sacrosanta, ci tengo però a dissociarmi. Le donne che conosco io sono molto diverse! ...e per me sono anche migliori!

C'è quella che ha lottato contro una malattia terribile e l'ha vinta, quella che ha fortemente voluto un figlio che la natura le impediva di avere, quella che si è distinta per la sua intelligenza e preparazione, quella che tiene in piedi la propria famiglia, quella che ricopre incarichi di responsabilità e lo fa con autorevolezza, quella che ammette a propria fragilità e ne fa un elemento di vantaggio, quella che accetta il tempo che passa inesorabile, quella che ha realizzato i sogni che aveva, quella che si divide tra il lavoro e la famiglia. Queste sono le VERE DONNE!

Essere dignitosamente donne. Questo è quello che ci rende uniche. Ogni qualità in più è un valore aggiunto!

Non va dimostrato per forza, nessuno ce lo chiede. Questo vuol dire "pari opportunità"! Non dobbiamo ostinatamente dimostrare di essere all'altezza di quello che gli altri ci chiedono, soprattutto gli uomini, ma basta solo essere ciò che siamo, fare ciò che sappiamo, con onestà intellettuale, coraggio e determinazione... e con quel piccolo tocco che ci distingue dall'uomo! 

L'8 Marzo ricordiamoci di questo e pensiamo a tutte quelle donne che hanno fatto qualcosa di speciale, senza per forza ostentarlo. Alcune tra queste, sono nostre colleghe, altre sono donne di rara intelligenza o di straordinaria bontà:

Ashley White - Sarah Bryant - due donne soldato, americana la prima ed inglese la seconda, morte in Afghanistan;  

Emanuela Loi - Agente di Polizia di Stato impiegata nella scorta a Paolo Borsellino e morta il 19 Luglio 1992 nella strage di via d'Amelio;

Maria Teresa Marcocci - Agente di Polizia Stradale morta l'8 Dicembre 2010 a seguito della caduta di un albero, mentre effettuava i rilievi di un incidente stradale; 

Rita Levi Montalcini - premio Nobel per la medicina nel 1986, la prima donna a essere stata ammessa alla Pontificia  Accademia delle Scienze;

Anjeza Gonxhe Bojaxhiu conosciuta come Madre Teresa di Calcutta - premio Nobel per la pace nel 1979 e proclamata beata da Giovanni Paolo II. 

Queste sono alcune delle donne speciali che ci onorano; sempre troppo poche rispetto a quelle che ci disonorano.

Ciascuna di noi però può, anche nel suo piccolo, conquistare il proprio posto esclusivo nell'umanità e dimostrare di essere all'altezza dell'incarico che ci è stato dato: essere solo e semplicemente DONNE.

( fonte Codice Sierra 7 marzo 2012)