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Dal 19 gennaio 2013 debutta la patente europea
Parziale pubblicazione in Gazzetta ufficiale di tutte le norme. Incertezza tra gli addetti ai lavori

Ogni volta che cambia il Codice della strada, arriva un giro di vite.

E in effetti andrà così anche da sabato prossimo, quando entrerà in vigore una rivoluzione sparsa tra le tante pieghe delle regole sulle patenti: la guida senza essere titolari di una licenza di guida sarà sempre punita penalmente (finora non sempre lo era) e per poter guidare veicoli più pesanti e/o potenti di quelli consentiti con la propria patente (se rilasciata da sabato) occorrerà sempre un nuovo esame (finora spesso bastava aspettare di maturare un po' di esperienza).

In più, la scuola viene tagliata fuori dai corsi per i ragazzi che vogliono guidare il motorino. Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/MAW9Z  13/1/2013

Il Comunicato stampa di Stefano Manzelli, direttore di www.poliziamunicipale.it

Guida normativa

Le nuove patenti di guida
Arrivano 15 nuove categorie di patenti con un nuovo supporto UE in policarbonato
Al posto delle tradizionali patenti A, B, C, D arrivano 15 categorie di patenti ad accesso graduale ovvero la patente AM per i motorini (a 14 anni in Italia), l’A1 per i motocicli poco potenti a 16 anni, l’A2 per i motocicli più potenti a 18 anni, l’A senza limitazioni con accesso diretto solo a 24 anni. Poi ci sarà la patente B1 per i quadricicli a 16 anni, la classica B e BE a 18 anni. Per i camionisti avremo la C1 e la C1E a 18 anni con limiti di peso e massa rimorchiabile, e la C piena e CE a 21 anni. A seguire la D1 e D1E a 21 anni, la D e la DE a 24 anni. Per conseguire una patente superiore occorrerà sempre essere titolari almeno della patente B. Tutte le nuove patenti abiliteranno automaticamente alla conduzione dei motorini (patente AM). Attenzione, i passaggi di categoria e di sottocategoria arriveranno solo per esame.
Chi ha già la patente in tasca però non avrà sorprese
Manterrà tutti i diritti già acquisiti ovvero il titolare potrà continuare a condurre tutti i veicoli che la licenza consentiva al momento del conseguimento. Chi ha conseguito una patente A per accesso graduale dopo il 19 gennaio 2011 manterrà il diritto a conseguire una A piena senza limitazioni trascorsi due anni e senza esame.

Alcune criticità della riforma
In soffitta il patentino
L’avvento della nuova patente AM imporrà la sospensione dei corsi scolastici gratuiti attivati da tempo per il conseguimento del tradizionale patentino. D’ora in poi chi vorrà conseguire la licenza per il motorino dovrà studiare da solo e presentarsi all’esame da privatista oppure affidarsi alla preparazione di un’autoscuola.
Stranieri alla guida in Italia
Su questa materia il codice stradale manterrà un profilo poco incisivo. L’occasione per incidere in maniera profonda sulla delicata materia è stata ostacolata dalle indicazioni comunitarie. Per la polizia locale che non ha accesso praticamente a nessuna delle banche dati nazionali del ministero dell’interno sul crimine trattare con soggetti stranieri rimarrà difficile.
Minorenni alla guida e multe
Si è persa una grossa occasione ovvero la possibilità di modificare il principio per cui attualmente questi soggetti risultano non punibili. La riforma modifica l’art. 219 bis del codice stradale disponendo che siccome la patente del minore non può essere ritirata, sospesa o revocata al trasgressore verrà applicata sempre solo la revisione della licenza.
Sconto su alcune multe per una svista del legislatore
A causa di un errore di coordinamento alcune delle nuove sanzioni che entreranno in vigore tra poche ore torneranno agli importi di qualche anno fa. E’ il caso per esempio del minorenne che circolerà sul motorino con un altro passeggero a bordo (multa di 38 euro contro le attuali 41). Oppure di chi verrà pizzicato con la patente di guida scaduta di validità (155 e non 168).

(fonte: Stefano Manzelli 13/1/2013)