Si.A.Po.L.
   Chi Siamo

   Segreteria generale

   Strutture regionali

   Statuto

   Modulo di iscrizione

   Concorsi

   Siti utili

Servizi
   Comunicati

   Circolari

   Contratti

   Convenzioni

   L'Opinione

   Leggi

   Rassegna Stampa

   Professionale

   Quaderno Sindacale

   Sentenze Consiglio di Stato

   Sentenze Corte Costituzionale

   Sentenze Corte di Cassazione

   Sentenze TAR e Corte Conti

   Sentenze Tribunale

   Ultime notizie

Home  E-Mail  Download Acrobat   Come raggiungerci

Meno punti sulla partente per 2,8 milioni di italiani in 5 anni
Donne e motociclisti i più disciplinati. In Trentino, Friuli e Veneto i più sanzionati

Negli ultimi cinque anni due milioni e ottocentomila italiani hanno perso punti dalla propria patente. I più disciplinati al volante risultano essere i motociclisti e le donne mentre, a livello geografico, Trentino, Friuli e Veneto guidano la classifica delle regioni in cui sono stati sanzionati più guidatore. E' questo il quadro che emerge da una indagine condotta da Facile.it, azienda del settore assicurativo, analizzando i dati relativi all'ultimo quinquennio.

Secondo l'indagine, compiuta su un campione di oltre 6,5 milioni di preventivi Rc auto e moto presentati negli ultimi 12 mesi, se a livello nazionale gli automobilisti incorsi in sanzioni di gravità tale da comportare la perdita di punti sono stati il 6,3% del totale e, per i motociclisti, il 5,4%, molto peggio è andata ai patentati di Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Veneto dove hanno subito sottrazioni di punti, rispettivamente, l'8,6%, 8,3% e 8,1% dei patentati. Numeri decisamente più alti delle regioni meridionali: per esempio, in Puglia hanno visto scendere il proprio saldo punti solo il 3,8% degli automobilisti, in Calabria il 4,15% e in Sicilia il 4,3%.

Con l'aumentare dell'età del conducente cresce anche la sua prudenza e se fra i più giovani (18-24 anni) la percentuale di automobilisti che ha perso punti della patente è addirittura del 10,27%, fra chi ha un'età compresa tra i 25 e i 35 anni la percentuale è pari al 6,93%, diventa il 5,97% fra i 36 e i 50 anni per diminuire ancora, 5,33%, fra gli over 50. Confermata inoltre la migliore attitudine alla guida delle donne: solo il 5,7% delle automobiliste ha subito la decurtazione dei punti, fra gli uomini il dato diventa del 6,7%.

Guardando al campione relativo ai motociclisti, le donne che hanno dovuto rinunciare a punti della patente sono il 4,92%, gli uomini il 5,44%. Quanto alle fasce d'età, i centauri fra i 18-24 anni hanno dovuto cedere punti nel 10% dei casi, quelli con età fra i 25 e i 35 anni nel 5,33%, quelli fra i 36 e i 50 nel 5,04% e, in ultimo, quelli con più di 50 anni nel 4,65% dei casi.

Italia Oggi 2/5/2013