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Sentenza Consiglio Stato n.2607 del 14/5/2013
Corpi e Servizi di polizia locale

 Interessante sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, n. 2607 datata 14.05.2013, con la quale sono  stati ribaditi alcuni principi relativi alla struttura del Corpo di polizia Municipale:

 -      Il Corpo di Polizia Locale, con a capo il Comandante, è una struttura autonoma non incardinabile in una struttura amministrativa più ampia

 -      Le funzioni e l'incarico di Comandante/Responsabile non sono assolutamente attribuibili a personale dirigente o a funzionari che non appartengano alla polizia locale e non in possesso dello specifico profilo professionale.

-      Il Servizio di Polizia Locale è incardinabile in una struttura amministrativa più ampia solo per quanto riguarda la competenza delle attività  amministrative, senza che ciò possa limitare la diretta relazione tra Sindaco e Responsabile del Servizio, che rimane autonomo nella gestione dello stesso, con esclusiva responsabilità  nei confronti del Sindaco.

 
Si è espresso inoltre sulle definizioni di compiti di “polizia di sicurezza” e compiti di “polizia amministrativa”  (vedere paragrafi 5.1 f e 5.1 g);

Si è pronunciato infine anche sugli atti di organizzazione degli Enti evidenziando i seguenti importanti principi: 

-  Gli atti di macro-organizzazione che modificano l'aspetto strutturale dell'Ente, hanno natura pubblicistica ed in quanto tali hanno l'obbligo di una adeguata motivazione ex art. 3, L. 241/90, (e di conseguenza sono oggetto di informazione alle OO.SS. per eventuale concertazione). 

-  Gli atti di micro-organizzazione hanno natura privatistica ed in quanto tali non hanno obbligo di motivazione, ma sono soggetti esclusivamente alla ordinaria gestione del rapporto di lavoro, con responsabilità  esclusiva del Dirigente/Responsabile.

 leggi la sentenza