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PIEMONTE
Avvio del Laboratorio Regionale di Polizia scientifica

É stato costituito il laboratorio regionale di polizia scientifica a supporto della polizia locale che opera sul territorio piemontese.

Grazie al protocollo di intesa, siglato il 30 maggio 2013 dall’Assessore alla Promozione della Sicurezza e Polizia Locale, Riccardo Molinari, in rappresentanza della Regione Piemonte, e dai sindaci dei Comuni di Torino, e di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbania e Vercelli, i Comandi di Polizia dei comuni capoluogo di provincia potranno accedere alle tecnologie e competenze specialistiche del Laboratorio di Polizia Scientifica e del Nucleo Investigativo del Comando di Polizia Municipale di Torino. Il servizio mette in rete le attività delle polizia locali che potranno così operare più efficacemente su: analisi di falsi documentali e di apparecchi scientifici e tecnologici, fotosegnalazioni e analisi di sostanze stupefacenti, analisi sul posto a supporto a operazioni in loco.

“Prosegue l’impegno del Governo regionale - sottolinea l’assessore Molinari - per la qualificazione e la specializzazione delle azioni della polizia locale, utilizzando le risorse economiche, nonostante siano diminuite, per progetti che mirano a creare o a rafforzare strutture e servizi sfruttabili dagli enti locali piemontesi.

In questo modo è stato possibile avviare un progetto che si avvale di una struttura di eccellenza come il laboratorio del Comando di Polizia Municipale di Torino. Si tratta di un’iniziativa pilota della durata di un anno, che, verificata la positività dei risultati come auspico, potrà essere estesa anche ad altri comuni piemontesi”.

L’iniziativa, che beneficia di un contributo regionale di 100.000 euro, non comporta costi per i Comandi, ad esclusione dell’eventuale utilizzo del Laboratorio mobile polifunzionale presso il territorio del proprio Comune.