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La Corte dei Conti Lombardia si pronuncia ancora sui proventi art.208 C.d.S.
Ancora conferme alle nostre tesi

Due importanti pareri della Corte dei Conti Lombardia che confermano le tesi che il Si.A.Po.L. ha sempre sostenuto.

Gli Enti possono finanziare con parte dei proventi di cui all’art.208 Codice della strada:

               1)

 “progetti di potenziamento dei servizi di controllo per migliorare la sicurezza urbana e stradale, nonché dei servizi notturni e di prevenzione delle violazioni degli articoli inerenti la guida sotto l’effetto di alcool e di sostanze stupefacenti.

il Collegio, ribadita la discrezionalità dell’ente in sede di allocazione delle risorse nel rispetto della normativa legale e contrattuale, ritiene possibile - ai sensi del vigente comma 5 bis - l’istituzione di specifici progetti finalizzati al miglioramento della circolazione stradale e della sicurezza della città da parte del personale di polizia locale.

Sul punto, è dirimente l’innovativo richiamo del predetto comma 5 bis “al finanziamento  di  progetti  di  potenziamento  dei servizi  di  controllo  finalizzati  alla  sicurezza  urbana  e  alla sicurezza stradale, nonché a progetti di potenziamento  dei  servizi notturni e di prevenzione delle violazioni di cui agli articoli  186, 186-bis e 187"

2)

Inoltre la stessa Corte ritiene possibile, sempre con parte delle risorse di cui all’art.208 C.d.S. anche l’acquisto di mezzi ed attrezzature… 

“Rientrano de plano nella nozione di attrezzature quasi tutti gli esempi annotati dall’amministrazione richiedente (divise e buffetteria, armi di reparto o individuali corredati da cartucce, blocchi verbali, prontuario, testi normativi, dotazioni obbligatorie e facoltative dei veicoli, apparecchiature informatiche portatili).

Occorre inoltre evidenziare come l’esemplificazione delle categorie di acquisto vincolato alla specifica destinazione non sia tassativa, ma sia, invero, connessa con l’inerenza della spesa rispetto alle finalità individuate dalla legge.

Alla luce del dato testuale, ricavabile dall’art. 208 comma 4 lett. b, il potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni è perseguito “anche” mediante gli acquisti di che trattasi. Ne consegue che l’amministrazione locale, nell’esercizio della propria sfera di discrezionalità, pur sempre vincolata alla specifica destinazione, possa impegnare quote dei proventi ex art. 208 Codice della Strada per sostenere acquisti di beni e finanche di servizi strumentali ulteriori rispetto alle categorie testualmente esemplificate nel testo normativo.

Venendo alla classificazione enunciata dall’amministrazione richiedente, non v’è dubbio che lo svolgimento di esercitazioni di tiro, peraltro obbligatorie, siano attività finanziabili con la quota dei proventi de quibus, poiché attengono al mantenimento di efficienza organizzativa e professionale dell’appartenente al Corpo di Polizia locale.

Non di meno, anche se in via apparentemente meno evidente, non può essere revocato in dubbio che la programmazione e lo svolgimento di corsi di formazione e di aggiornamento professionale siano da annoverarsi fra le spese sostenibili ai sensi dell’art. 208 comma 4 lett. b del D. Lgs. 30 aprile 1992, n.285…”

  

Leggi le pronunce:

 

Corte Conti Lombardia n.273 del 3/7/2013

Corte Conti Lombardia n.274 del 3/7/2013