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Abruzzo- Sez. Pescara-n.562 del 22/6/2002
Atto amministrativo- Diritto di accesso -Condanna della P.A. alle spese spese e onorari in caso di ritardo

TAR ABRUZZO-PESCARA – Sentenza 22 giugno 2002 n. 562 - Pres. ed Est. Eliantonio – Caiano (Avv. M. Di Iorio) c. Comune di Castiglione a Casauria (Avv.ti F. Di Benedetto e G. Bruno) - (dichiara la cessazione della materia del contendere e condanna il Comune alle spese).

Atto amministrativo – Diritto di accesso – Ritardo – Condanna della P.A. alle spese spese e onorari del giudizio ex art. 25 L. n. 241/90 nelle more intrapreso – Necessità.

SENTENZA
Sul ricorso n. 289/02, proposto da Caiano Nunzio, rappresentato e difeso dall’avv. Marcello Di Iorio, elettivamente domiciliato, presso il proprio difensore in Pescara, corso Vittorio Emanuele II, 209;
contro
il Comune di Castiglione a Casauria, in persona del sindaco p.t., rappresentato e difeso dagli avv.ti Fernando Di Benedetto e Giuseppe Bruno;
per ottenere
ai sensi dell’art. 25, VI comma, della legge 7 agosto 1990, n. 241, l’accesso agli atti di cui all’istanza del 18 marzo 2002, con la quale aveva chiesto il rilascio di copia dei ruoli degli ultimi tre anni relativi alla retta della mensa e del trasporto degli alunni della scuola materna.
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Castiglione a Casauria;
Vista la memoria prodotta dalla parte resistente a sostegno delle proprie ragioni;
Visti gli atti tutti del giudizio;
Relatore alla camera di consiglio del 13 giugno 2002 il Consigliere Michele Eliantonio e uditi, altresì, l’avv. Marcello Di Iorio per la parte ricorrente e l’avv. Giulio Cerceo – su delega dell’avv. Fernando Di Benedetto – per l’amministrazione resistente;
ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
FATTO
Il sig. Nunzio Caiano, consigliere comunale del Comune di Castiglione a Casauria con istanza del 18 marzo 2002 ha chiesto al Sindaco del Comune ai sensi dell’art. 22 della legge 7 agosto 1990, n. 241, l’accesso ai ruoli degli ultimi tre anni relativi alla retta della mensa e del trasporto degli alunni della scuola materna.
Non avendo l’amministrazione fornito copia degli atti richiesti, con il ricorso in esame, notificato il 5 maggio e depositato il 13 maggio 2002, ha adito questo Tribunale, ai sensi dell’art. 25, VI comma, della legge 7 agosto 1990, n. 241, al fine di ottenere l’accesso a tali atti.
Dopo aver premesso di essere consigliere di minoranza del Comune e che compito del consigliere è quello di esercitare un’azione di controllo sull’attività amministrativa del Comune, ha dedotto che solo con l’acquisizione degli atti richiesti avrebbe potuto svolgere un efficace controllo sull’azione amministrativa.
Il Comune di Castiglione a Casauria si è costituito in giudizio e con memoria depositata il 30 maggio 2002, ha effettuato le seguenti precisazioni relativamente al contributo di £. 66.000 mensili per il servizio della mensa e per il trasporto scolastico introdotto con la deliberazione di Giunta 16 marzo 2000, n. 3:
che non erano mai stati istituiti dei ruoli di riscossione di tale contributo;
che "stante la finalità sociale del servizio, lo stesso non è stato gestito dal Comune con regime di rigorosa fiscalità e ciò è tanto vero che lo stesso Consigliere comunale ricorrente in seduta consiliare ebbe ad ammettere di non avere provveduto a versare il contributo";
che la ricerca dei bollettini di versamento e delle ricevute era stata particolarmente complessa e che erano stati rinvenuti allo stato solo due blocchetti ed altri attestati di versamento, che erano stati già rimessi al ricorrente.
Ha, pertanto, concluso che il ricorso sia dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto d’interesse.
Alla Camera di consiglio del 13 giugno 2002 il difensore del ricorrente, nel confermare che allo stato aveva avuto accesso agli atti esistenti presso l’amministrazione, ha fatto rilevare che il Comune aveva provveduto a fornire i predetti chiarimenti solo dopo il deposito del ricorso in esame.
DIRITTO
Osserva il Collegio che – come pacificamente riconosciuto anche dalla parte ricorrente – la richiesta di accesso risulta essere stata ormai soddisfatta, in quanto l’amministrazione ha messo in concreto a disposizione del ricorrente tutti gli atti in suo possesso in ordine alla retta della mensa e del trasporto degli alunni della scuola materna, e cioè tutti i "bollettini di versamento" e le "ricevute" rinvenute nei propri uffici.
Ciò stante, avendo l’amministrazione resistente provveduto in modo conforme all’istanza della parte ricorrente a consentire l’accesso agli atti relativi al pagamento della retta della mensa e del trasporto degli alunni della scuola materna, deve darsi atto – ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 23 della legga 6 dicembre 1971, n. 1043 – della cessazione della materia del contendere.
Sussistono, per concludere, giuste ragioni per porre le spese e gli onorari di giudizio a carico dell’amministrazione intimata, che con il suo ritardo nel rispondere all’istanza del ricorrente, ha dato origine alla presente controversia.
P.Q.M.
Il Tribunale amministrativo regionale per l’Abruzzo, Sezione staccata di Pescara, dichiara cessata la materia del contendere in ordine al ricorso specificato in epigrafe.
Condanna il Comune di Castiglione a Casauria al pagamento in favore del ricorrente delle spese e degli onorari del presente giudizio che liquida nella somma complessiva di euro1000 (mille).
Dispone che copia della presente sentenza venga trasmessa al Sig. Procuratore della Corte dei Conti dell’Aquila per le valutazioni di competenza.
Ordina che la presente ordinanza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.

Così deciso in Pescara nella camera di consiglio del 13 giugno 2002.
Depositata in segreteria il 22 giugno 2002.