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Corte dei Conti Lombardia Del. n.224 del 25.06.2015
Enti locali – Comune di Milano - Contrattazione integrativa – art. 4 D.L. 16/2014

 

Corte dei Conti - Sezione regionale di Controllo per la Lombardia.Deliberazione n. 224 del 25.06.2015.
Enti locali – Comune di Milano - Contrattazione integrativa – art. 4 D.L. 16/2014

 

   I magistrati contabili  intervengono sulla base delle valutazioni espresse, in sede di controllo, dal Collegio dei revisori dei conti, sul rendiconto consuntivo 2013, relativamente all’irregolare erogazione di emolumenti economici accessori, quali indennità non previste dal CCNL di comparto, ovvero erogazioni non coerenti con la disciplina di riferimento. I giudici evidenziano, che con l’art. 4 del d.l. 16/2014 convertito nella l. 68/2014, il legislatore ha posto un limite alla sanatoria per gli emolumenti erogati in modo difforme dalla legge o dal contratto collettivo, fissato per gli enti locali al 31 dicembre 2012, termine ultimo di adeguamento alla nuova disciplina del d.lgs 150/2009. Ne discende che gli anni successivi non sono coperti, ratione temporis, dal regime di favore previsto dalla citata disposizione e pertanto le clausole del contratto che hanno fondato l’erogazione di emolumenti in contrasto con  la legge o con il ccnl, successive al 31 dicembre 2012 “qualificano come indebito il pagamento effettuato a favore del dipendente, nei cui confronti deve essere operato il relativo recupero”. Inoltre, a parere dei giudici, al fine di evitare di perpetrare nel tempo l’erogazione di emolumenti non conformi ai precetti e ai principi posti dal dlgs 165/2001 e 150/2009, è necessario provvedere all’adeguamento del contratto integrativo al fine di eliminare in radice i compensi non più rispondenti al dettato legislativo.

leggi la pronuncia della Corte