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Assunzioni nella Polizia Municipale
Il decreto enti locali blocca anche le procedure già avviate

Le disposizioni del Dl 78/2015 riguardanti la polizia municipale impediscono di procedere ad assunzioni di personale in tale settore, nel corso del 2016, anche se sono state inserite nella programmazione del fabbisogno del triennio 2014/2016 e si sono già svolte, seppure con esito negativo, le procedure di mobilità obbligatoria e volontaria.
Si è espressa in questi termini la Sez.regionale della Corte dei Conti Liguria con la delibera n.7/2016, che ha confermato il rigore delle disposizioni recate dal «decreto enti locali» del 2015 con cui era stato vietato agli enti il reclutamento di personale (con qualsivoglia tipologia contrattuale) per lo svolgimento di funzioni di polizia locale fino al completo riassorbimento del corrispondente personale delle Province.

In tale caso, tra l'altro, non risulta neppure possibile superare il vincolo in questione ricorrendo alla previsione di cui all'articolo 3, comma 5, della legge 114/2014, secondo cui gli enti locali possono effettuare assunzioni mediante l'utilizzo degli spazi esistenti per il 2014 e maturati in funzione dei «resti» relativi al periodo triennale 2011/2013.
Il Dl 78/2015, infatti, introduce una disciplina «speciale» per il trasferimento del personale di polizia provinciale ai soli Comuni, ferma restando la diversa procedura generale di riassorbimento introdotta dal «noto» comma 424 della legge 190/2014.

Tale specialità, in particolare, è dimostrata ampiamente dalla possibilità di effettuare assunzioni (nel settore indicato) in deroga sia alle vigenti disposizioni in materia di limitazioni alle spese di personale (commi 557 e 562) sia alle norme che definiscono i vincoli in materia di turn over (articolo 3, comma 5, della legge 114/2014), essendo realizzabili indipendentemente dalla sussistenza di qualsiasi capacità assunzionale.
Dal quadro normativo indicato deriva quindi, in modo indefettibile, l'operatività del divieto assunzionale ricordato fino al completo assorbimento del personale di polizia provinciale, con l'eventuale sanzione della nullità in caso di violazione.
Risultano invece permesse, nel settore della polizia municipale, soltanto assunzioni a tempo determinato, esclusivamente – però – per esigenze di carattere stagionale e comunque per periodi di tempo non superiori a cinque mesi nell'anno solare, tra l'altro non prorogabili.

Da”Il Sole 24 ore” del 18/2/2016

Leggi la delibera del Corte dei Conti