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Addio multe per mancata assicurazione e bollo auto, lo ha deciso il Ministero

Grazie ad un recente parere emesso dal Ministero dei trasporti saranno illegittime le multe con autovelox per mancata assicurazione.

Assicurazione e bollo auto, multe nulle attraverso autovelox e tutor

Benché la legge di Stabilità 2016 abbia sdoganato la possibilità di utilizzare le telecamere di tutor e autovelox per elevare le multe da mancata copertura assicurativa (rc auto) e da omessa revisione dell’auto, le eventuali multe accertate in tale modo sono ancora nulle. Ciò perché detti strumenti di controllo elettronico della velocità non sono stati ancora omologati per questo tipo di controlli. È quanto chiarito dal Ministero dei Trasporti con una recente nota.

Per le contravvenzioni, dunque, relative alla mancata revisione periodica del mezzo o al rinnovo della polizza ci vuole ancora la pattuglia di polizia o dei Carabinieri, che dovranno fermare l’auto prima di procedere al controllo mediante collegamento ai terminali. In attesa che le telecamere oggi in uso per sanzionare gli eccessi di velocità vengano omologate per il nuovo tipo di impiego – impiego che, comunque, dovrà essere reso noto agli automobilisti – i controlli automatici restano ancora vietati.

 In base al codice della strada, tutte le volte in cui l’automobilista non può essere fermato dalla pattuglia, il verbale deve essergli notificato a casa e, in esso, vanno indicati i motivi che hanno reso impossibile la contestazione al momento stesso dell’infrazione. Tale contestazione immediata non è necessaria – e quindi non c’è bisogno della presenza degli agenti di polizia stradale – qualora l’accertamento avvenga mediante dispositivi o apparecchiature omologati per il funzionamento in modo completamente automatico. In definitiva, l’eventuale infrazione può essere accertata in modalità automatica con la possibilità della contestazione differita, solamente previo utilizzo di un dispositivo omologato oppure approvato dal Ministero.

 

Allo stato attuale, però, non risulta approvato o omologato alcun dispositivo funzionante in modalità automatica per l’accertamento della omessa revisione dell’auto o per l’assenza di copertura assicurativa. Dunque le multe non possono essere effettuate tramite i dispositivi automatici (tutor e autovelox) che, oggi, restano quindi utilizzabili solo per le multe da eccesso di velocità.

Se invece c’è la polizia? In realtà però la possibilità di contestazione differita risulta ammessa dal codice nel caso, ad esempio, di veicolo lasciato parcheggiato, senza quindi la presenza del conducente a bordo. Oppure se l’infrazione risulta accertata dai vigili contestualmente al passaggio del mezzo davanti alla pattuglia dotata di strumento elettronico di analisi, anche se non omologato. In buona sostanza la pattuglia deve sempre essere presente e i moderni strumenti di controllo del traffico hanno la possibilità di comunicare, in tempo reale, alla pattuglia medesima la regolarità della revisione e della copertura assicurativa del veicolo in transito, anche se non approvati dal ministero. Dunque nessun problema per i controlli seriali semi automatici con la presenza dell’agente. Non essendo ancora possibile attivare alcun controllo in modalità completamente