Si.A.Po.L.
   Chi Siamo

   Segreteria generale

   Strutture regionali

   Statuto

   Modulo di iscrizione

   Concorsi

   Siti utili

Servizi
   Comunicati

   Circolari

   Contratti

   Convenzioni

   L'Opinione

   Leggi

   Rassegna Stampa

   Professionale

   Quaderno Sindacale

   Sentenze Consiglio di Stato

   Sentenze Corte Costituzionale

   Sentenze Corte di Cassazione

   Sentenze TAR e Corte Conti

   Sentenze Tribunale

   Ultime notizie

Home  E-Mail  Download Acrobat   Come raggiungerci

IL SIAPOL ARRIVA A COMO E PROVINCIA

Como-Vigili: nuovo sindacato chiede paghe più alte

Provincia di Como 1/2/2003
( g. alb. ) Polizia municipale più organizzata e più professionale, per affrontare adeguatamente le realtà del territorio e offrire un servizio migliore alla popolazione: è questo l’obiettivo del sindacato autonomo polizia locale che ha visto la luce nei giorni scorsi anche in città e al quale hanno già aderito 30 dei 120 agenti in forza al comando di viale innocenzo. «gli appartenti alla polizia municipale di como - spiegano il coordinatore regionale del Siapol Ernesto Cassinelli e il referente comasco Clemente Peduto - non vanno paragonati e accomunati agli altri dipendenti comunali, in quanto costituiscono un corpo di polizia a tutti gli effetti con esigenze professionali, organizzative ed economiche esclusive; ecco perché ci siamo legati a un sindacato specifico che porta avanti le istanze della categoria e in altre città ha messo le basi per una nuova polizia municipale al passo con i tempi». il programma del nuovo sindacato è stato presentato l’altro: «c’è da dire innazitutto - prosegue peduto - che gli agenti comaschi sono i meno pagati di tutta la lombardia, quindi tra le nostre richieste c’è quella di un adeguamento delle retribuzioni che comunque è legato ad altri obiettivi quali la riorganizzazione del corpo, con l’introduzione della figura intermedia dello "specialista di vigilanza", che dia alla popolazione la certezza di trovarsi di fronte a un tutore dell’ordine e non a un semplice controllore della sosta; ma per fare ciò dobbiamo avere la certezza che ci vengano forniti i necessari strumenti di lavoro quali i codici, ma anche di poter accedere ai corsi periodici di aggiornamento che riteniamo di fondamentale importanza».